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Testimonianza: Scie chimiche in Egitto – Chemtrails on Egypt

Che cosa succede se un testimone oculare di mia conoscenza, piuttosto smaliziato a proposito di Geoingegneria clandestina, si accorge di un fatto strano?

E cosa capita se questo testimone mi invia materiale interessante, sapendo che, essendo io giornalista, seppure non specialista di questo argomento, ho fiutato una pista?

Eccovi, quindi, questo video e queste informazioni in esclusiva per voi!


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ATur
    • Vero Giorgio, e devo dirti, da testimonianze ricevute da varie parti di Italia, ma anche da altri stati come la Francia, che durante il lockdown hanno continuato ad irrorare ma quasi più di notte che di giorno. Questo perché, nonostante la gente fosse più chiusa in casa, il traffico aereo di voli di linea era molto diminuito e quindi la presenza di scie chimiche nei cieli era meno giustificabile con la scusa del “solito traffico aereo”: l’irrorazione avveniva quindi più nelle ore notturne.
      Grazie per il tuo commento, seguimi nei prossimi video e, se puoi, diffondi questo e la piattaforma “numero6” con questo link: https://numero6.org/influencers/riflessioni/testimonianza-scie-chimiche-in-egitto-chemtrails-on-egypt/?aff=annaturletti
      Grazie e a presto!
      Anna

  • Purtroppo nel parmense dove sono io, c’è un’attività di irrorazione esagerata. Da più di un anno soffro di congestione nasale ingiustificata estate e inverno, sparisce in alcuni momenti della giornata e ricompare in altri. Sarò paranoica, può anche darsi, fatto sta che la correlazione tra scie chimiche e problemi respiratori la faccio giusto da qualche mese in qua, non amo cospirare. Tuttavia di recente al controllo della caldaia, il caldaista mi informò di ugelli della condensa dell’acqua piovana, intasati da ossido di alluminio, non so se ci rendiamo conto di quanto sia pericoloso quest’ultimo. Aldilà di ciò, forse questa non è la sede adatta, tuttavia soprattutto durante il primo lockdown nel quale approfittai più del solito per uscire nella campagna circostante casa mia, notai sugli alberi, sui cancelli delle case (la mia compresa), sulle auto e UDITE UDITE nell’aria, cioè in mezzo ai campi dove limitrofo non vi era nemmeno un ramo d’albero, una sorta di filamento bianco, moooolto diverso dalle ragnatele, perché in campagna sono abituata a qualche ragnetto in giardino, e le ragnatele le conosco, le distinguo. Quella volta in mezzo al campo aprendo le braccia, ricordo di averne raccolti abbastanza da preoccuparmi… Anche sulla strada le investo col paraurti e col vetro anteriore. Ora, sarà paranoia? Può essere, però preferisco pensar male, visto che cercando in rete, trovo giustificazioni assurde del tipo “ragni”. Di che razza di ragni stiamo parlando? Ne avessi mai incrociato uno tra queste pseudoragnatele!

    • Grazie per la tua interessante testimonianza, Sarah.
      In effetti ho letto diverse informazioni sulla presenza, rilevata da analisi di diversi scienziati e chimici, di ossido di alluminio negli aerosol spruzzati nei nostri cieli e presenti, in ricaduta, nei terreni, nelle acque e sulla vegetazione.
      Inoltre in diversi casi, in diverse regioni d’Italia tra cui anche la tua, è stata riportata la presenza dei filamenti di cui parli, identificati come catene polimeriche artificiali presenti nelle polveri spruzzare in quota.
      Per altro ho diversi conoscenti che hanno iniziato ad avere problemi di allergie e di asma (patologie mai riscontrate prima da loro) nel corso degli anni ’90, a seguito dell’inizio della geoingegneria clandestina…
      Occorrerebbe provare qualche terapia di disintossicazione e depurazione da metalli, anche se quelli presenti nelle scie sono di dimensione molto ridotta (nanoparticolato)…
      Grazie Sarah, continua a seguirmi e seguirci, e se puoi supportarmi e vuoi iscriverti alla piattaforma, poi usare e diffondere questo link:
      https://numero6.org/i/anna-turletti/?aff=annaturletti
      Ai prossimi video!
      Anna

    • Ciao Sarah , prova a grattare con una spatola il cofano della tua macchina dopo che ha piovuto , raggruppa quella “sabbia” e avvicinati con un magnete vedrai che “MAGIA” !!!! tutti metalli pesanti che respiriamo si attaccheranno al magnete.

      • Ho visto un paio di video, veri e onesti, di persone che hanno fatto queste prove dal vivo. Impressionante. La natura e composizione di queste polveri, in cui sono presenti metalli di tipo “magnetico”, fa sì che queste particelle vengano mosse secondo i flussi magnetici generati da un magnete (quindi con un moto di attrazione o repulsione in funzione del polo magnetico del magnete utilizzato nella prova…)
        Immaginiamo quindi, una volta respirate e presenti all’interno di un organismo umano, che cosa posso causare queste particelle, esposte a forze di natura elettromagnetica…
        Grazie per il tuo messaggio Marco, seguimi e ne vedrai tante altre….!!!!
        A presto
        Anna

    • Hai ragione, Giorgio, e infatti come hai potuto vedere nel video, spesso si creano enormi reticolati persistenti nel cielo…ricordo di aver letto che secondo la tradizione degli antichi nativi nordamericani, gli Hopi, tramandata dagli ultimi discendenti, arriverà l’Apocalisse quando il cielo sarà pieno di grandi ragnatele…
      Speriamo in bene…
      Seguimi e ti terrò aggiornato; diffondi anche questo link per chi volesse iscriversi al canale:
      https://numero6.org/i/anna-turletti/?aff=annaturletti
      Ai prossimi video!
      Anna

    • Non smetteranno, infatti, di negare. Peccato che esistono le prove scientifiche che già hanno spruzzato vaccini nel cielo: vedi nel video la parte dove si presenta l’immagine dell’articolo scientifico presente sul sito pubmed, serio sito USA che comprende oltre 30 milioni di citazioni ed estratti di articoli scientifici di biologia medicina e altro, basato sulla ” United States National Library of Medicine”.
      Quindi, così come possono irrorare vaccini (che comprendono e si basano spesso su “virus inattivati” usati ormai per produrre i vaccini stessi), perchè non possono anche diffondere i virus “normali” che causano la patologia correlata?
      Il problema è che molta gente non è più abituata a fare le giuste correlazioni e deduzioni…
      Questo dovrebbe essere il compito dei giornalisti.
      Grazie Mause, seguimi e diffondi questo link:
      https://numero6.org/influencers/riflessioni/testimonianza-scie-chimiche-in-egitto-chemtrails-on-egypt/?aff=annaturletti
      A presto
      Anna

  • Video interessante e sconvolgente. Quella nebbiolina che sale l ho vista spesso anche io senza farci troppo caso. Da quando sto vedendo i video di Marcianò sto notando che molto spesso il cielo si presenta proprio come indicato da lui…. Che stanno spargendo? Il nuovo virus 2020 edizione autonno inverno?

  • abito in provincia di Milano e vi assicuro che praticamente TUTTI i giorni questi bastardi ci gasano ma il 90% della gente non si accorge , crede sia condensa !!! ma io dico va bene pensare che sia condensa , MA DOPO CHE VEDI IL SOLE OSCURATO PRATICAMENTE TUTTI I GIORNI NON TI FAI DELLE DOMANDE ???? E SOPRATUTTO COME FA AD ESSERE CONDENSA ( CHE E’ GHIACCIO ) A RESISTERE E OSCURARE IL SOLE PER ORE ??? senza contare il fatto che la FISICA dice che e’ impossibile che si formi della condensa sotto 8000 metri !!! questi volano tra i 3000 e 6000 metri !!!!

    • Ti capisco molto bene, Marco, ho vissuto in provincia di Torino per diverso tempo e il cielo era così come dici tu, quasi tutti i giorni. Uno scempio dell’ambiente e della nostra salute. E nonostante gli scettici/negazionisti/decerebrati e altri, non molliamo di fare informazione vera e controcorrente!!! Continua a seguirmi!
      Grazie,
      Anna

  • Le chemtrails, tra le altre cose, sono strettamente correlate al 5g come spiega bene Rosario Marciano’.
    Secondo me dovresti chiedere a questo prezioso testimone se può confermare anche l’istallazione capillare di antenne 5g in Egitto. Se è così bingo! I conti tornano al cento per cento

    • Ciao Daniele e grazie per il tuo messaggio, in effetti abbiamo pensato anche noi alla questione 5G. Abbiamo fatto verifiche sulla copertura e ad oggi risulterebbe una totale assenza di infrastrutture 5G in Egitto, a differenza di paesi confinanti come Israele e, dall’altra parte del mar Rosso, Arabia Saudita dove invece sono già presenti antenne. Manterremo comunque alta l’attenzione sullo stato egiziano e vi terremo aggiornati. Seguimi e a presto. Anna

  • che bella sorpresa Anna vedere che ti interessi anche di scie chimiche. Per me e’ stato, 4 anni fa, uno dei grimaldelli che hanno permesso di scardinare il muro di menzogne che mi avevano creato intorno.
    Ora non mi capacito di non essermene accorto prima. Ho delle foto degli anni duemila dove poso sotto cieli che oggi mi sconvolgerebbero. Ed allora non ne ero cosciente.
    In parte capisco i “decerebrati” che continuano a non esserne coscienti. Con la differenza che a me nessuno me ne aveva parlato direttamente, ci sono arrivato per istinto quando ho visto quanto venivano “derise” ed “osteggiate” dalla TV (Fazio, Gruber, i due Angela, Renzi e via dicendo). Mi puzzava…

    Non rispetto piu’ invece quelli che, nonostante gli si diano numerosi spunti di riflessione, neghino la cosa. Ne ho tra amici, colleghi e parenti.

    Ormai tendo ad usare il test tipo “della cartina al tornasole” della consapevolezza delle scie chimiche per capire se le persone siano sincere ed abili come ricercatori o meno.
    Do anche la possibilita’, a quelli che non superano il test al primo tentativo, di portare la loro attenzione al problema (che prima non avevano mai visto) e se non manifestano almeno una minima curiosita’ o apertura mentale all’approfondimento allora le “declasso” a persone con cui non perdere troppo tempo.
    Lo so che posso sembrare categorico ma vi assicuro che non ero cosi’. Lo sono diventato a forza di dispute con amici che reputavo molto intelligenti che si sono fermati al primo sito antibufale della cippa od alla prima domanda ostica del tipo “ma perche’ irrorerebbero anche sopra le loro teste?”, “ma quante persone dovrebbero pagare per tenere un segreto cosi’ grande?”.

    Per carita’ domande ostiche per tutti i sinceri ricercatori che le hanno affrontate prima, ma arrivare a non credere ai propri occhi in quanto la propria ragione non trova una risposta “razionale” secondo ai programmi mentali precaricati che non vanno mai messi in discussione, significa che non sei utile alla causa per cercare di unire le forze.

    Ho passato due anni credendo che parlando e sensibilizzando le persone attorno a me si potesse diffondere la consapevolezza per aumentare la resistenza dal basso.
    Ho desistito, pur conteggiandomi tra i conoscitori del problema e non tirandomi mai indietro in nessun contesto sociale nel condannare il fenomeno, perche’ ormai lo considero uno step evolutivo che sfocia nella crescita personale.

    In parte lo spiega Malanga nei primi 15 minuti di questo video: https://www.youtube.com/watch?v=qVlH5er9a6Y

    “stiamo guardando uno spettacolo in cui siamo allo stesso tempo spettatori e registi”.
    Quindi le “scie chimiche” cosi’ come tutto il resto che mi circonda e’ strettamente dipendente dalle esigenze di evoluzione della mia coscienza individuale e collettiva.
    Gia’ infatti c’e’ la “complicazione” della dualita’ onda particella, ovvero siamo sia particella (individui) che onda (gruppo, collettivo).
    Azz, quindi le scie sarebbero anche funzionali alla mia coscienza?!? What? Maybe……magari poi vi daro’ alcuni spunti.
    Nel mi caso penso si allacci all’attacamento alla natura incontaminata, ai cieli tersi etc. So che puo’ sembrare assurdo ma magari approfondiamo un’altra volta, se non mi perdo.

    Quindi quello che mi ritrovo intorno e quello che la mia coscienza ha bisogno di sperimentare, e’ figlio di quello che come individuo e come collettivo devo sperimentare.
    Chi non “vede” le scie ha un percorso coscienziale individuale e di gruppo che forse e’ diverso dal mio.
    Il collettivo dovrebbe essere simile al mio ma forse la componente “particolare” di individuo prevale. Magari conta anche quanto uno sia ancora fortemente strutturato in un ego impaurito e quindi chiuso a scomode verita’ invece di essere centrato sulla parte animica senza paura perche’ piu’ familiare al concetto di immortalita’ e quindi piu’ aperto anche a verita’ scomode. Per me la verita’ viene prima di tutto anche correlata alla liberta’, anche dalla paure.
    Supero la paura della verita’ scomoda perche’ senza la verita’ non mi sentiro’ mai libero.
    Chiaro che la mia agenda degli amici sia ridotta all’osso da qualche anno ma non me ne dispiaccio. Valgono 1000 conversazioni “chiuse” con mille persone meno di 10 minuti di conversazioni “aperte” e potenti fatte con un perfetto sconosciuto. Per questo non perdo tempo con i mille perche’ mi impediscono di navigare libero e trovare per caso lo sconosciuto “aperto”.

    Brava Anna, una Torinese come me sotto questi cieli di m…. tra l’altro in una delle zone meno ventose delle “terre conosciute ai piu’ ” e quindi senza neanche il conforto del vento che spazza porcate aviodisperse.

    La mia coscienza mi sta dicendo di andare sul sito windy.com e muovere le chiappe verso posti, probabilmente anche irrorati (vedi egitto), ma almeno con qualche sprazzo di vento.

    Grazie per il tuo lavoro

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