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Live: 4 Giugno ore 18:00 Italiane





Venerdì 4 Giugno 2021 alle ore 18:00 saremo live in esclusiva solo per gli abbonati.

Morris risponderà alle vostre domande!

C’è qualcosa che vorreste chiedergli?


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  • Morris da tanti mesi sto cercando persone per bene pronte a fare il salto e organizzarsi altrimenti. Ma è molto difficile. Ho lanciato appelli, ho chiesto pure a te, che non mi hai cagato di striscio, ma di gente davvero pronta non ne ho trovata. Abbiamo incontrato ciarlatani, truffatori, gente schifosa che pensa solo ai propri interessi pronti pure a farti le scarpe e farti escludere dagli altri. Attivate questa chat prima possibile, anche se non è detto che chi è in questa piattaforma sia pulito. Mi sono messo in contatto con un po’ di persone presenti qui, e tutte si son rivelate delle merde approfittatrici.

  • Ciao Morris, mi è capitato di sentire dall’avvocato Reiner Fuellmich che il grande reset era originariamente previsto per il 2050, poi per il il 2030 e infine per qualche ragione il piano è stato lanciato prematuramente nel 2020. Ora, come tutte le cose fatte in fretta e furia, il piano non sta andando esattamente come previsto e quindi c’è una finestra di opportunità (per noi) durante la quale potrebbe fallire.
    Cosa ne pensi a riguardo?

  • Egregio Morris San,
    l’establishment contro cui combatti la tua lotta meritoria e condivisibile non è un’organizzazione etica credibile e opera per mantenere il potere in tutti i modi, silenziando le opposizioni e seguitando negli errori del passato soprattutto se rendono in termini economici e di potere. Sono trent’anni che mi batto anchio (inutilmente) per informare e se possibile convincere la politica, i media le persone che conosco, sulla necessità che la sanità si modifichi radicalmente dal suo interno per il bene della società che non può tollerare oltre i risultati negativi che questa seguita a conseguire. Vediamone alcuni:
    1)Mancanza di vera prevenzione primaria per evitare la maggior parte delle patologie che sono facilmente prevedibili e prevenibili. Adottare la prevenzione secondaria, solo nella sintomatologia dolorosa se non si è riusciti ad evitare la malattia e cioè quando questa è oramai conclamata.
    Le cause di un mal di testa sono decine e non è tollerabile che non siano ricercate dal medico che si limiterà alla prescrizione di un antidolorifico, cioè di una sostanza chimica che interviene sulla trasmissione dolorifica, ma mai sulla causa.
    2) Affrontare il sintomo, scambiato per la patologia e l’errore fondamentale perché non cura il malato, ma si contenta di sopire o eliminare la sintomatologia perdendo del tempo prezioso che consente alle vere cause di sviluppare patologie più pericolose per la cronicizzazione e per l’estendersi del male ai vari organi.
    3)Trattare pervicacemente il sintomo con sostanze chimiche (farmaci) che peggiorano lo stato complessivo (terreno) anche per interazione farmaceutica provocando malattie iatrogene.
    4) Dopo anni di trattamenti, senza che il malato sia veramente risanato, dovrà ricorrere al chirurgo per togliere le infezioni di interi tessuti e/o organi che durante i trattamenti medici, si sono alterati nella loro struttura molecolare, anche grazie ai numerosi farmaci che hanno il potere di annichilire le difese immunitarie del malato.
    5) La vecchiaia che dovrebbe essere la stagione più rasserenante, è costellata da episodi di malattie multiple, le cui cause non sono mai state cercate e /o individuate , trasformando così la parentesi della vita in cui si dovrebbero godere i familiari in un andirivieni da ambulatori, studi medici, ospedali togliendo serenità alla famiglia intera che dopo anni di peripezie, si vedrà costretta a imprigionare l’anziano nelle “case di riposo” dove non sempre gentili infermieri, dovranno supplire alle necessità più delicate dei poveretti che non aspetteranno altro che una pietosa morte che non arriva subito per l’effetto stampella che i famigerati farmaci, prodotti per prolungare l’agonia del povero anziano, trattando sempre la sua dolorosa sintomatologia, lo sprofondano nell’ebetismo e nelle malattie mentali più invalidanti che la ricerca potesse trovare.
    Caro Morris!!! La vera prevenzione primaria deve divenire il centro della ricerca scientifica obbligando le università ad organizzare corsi propedeutici sull’apparato digerente e sulle gravissime conseguenze che la cattiva digestione sviluppa con un’ iper alimentazione malsana e contraria alla nostra fisiologia di homo sapiens che non hanno ancora capito nulla sulle vere cause di malattia che si accompagnano alla mancanza di movimento e al tipo di vita erronea che conduciamo senza riconoscere l’importanza di un Dio Creatore , unico baluardo contro una vita dissoluta che ha la capacità di modificare anche l’organo più delicato che sovraintende a tutte le funzioni e che non può funzionare quando le barriere disposte dalla nostra natura, stanche di opporsi, si lasciano permeare dagli agenti chimici delle numerose schifezze che entrano nel torrente sanguigno.
    Con la prudenza necessaria, dovremo diffondere la vera prevenzione primaria e sconfiggere facilmente le patologie vuotando così gli ospedali e modificando la vera funzione del medico che dovrebbe divenire il vero maestro di vita e non un semplice prescrittore di farmacologia pericolosa, costosa, non curativa e sintomatica.
    Quanto sopra è presente nei miei saggi pubblicati con Phasar editore (http://www.giorgiochiodi.it/la-vera-prevenzione/ ) sarei lieto di inviartene una copia per la vs disamina e perchè possiate riflettere sul grande fiume della mancata prevenzione primaria che rappresenta il più grande problema della medicina che si attarda sempre e solo con quella secondaria affrontando il problema quando la malattia è conclamata e sempre unicamente con la farmacologia chimica.
    Saluto cordialmente e vi ringrazio per il vs impegno.
    Giorgio Chiodi
    https://www.facebook.com/Scrittore-Giorgio-Chiodi-1589057574693943/?ref=hl

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