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Shin Dalet: I demoni alieni che si nutrono di fumo dei testi sacri ebraici

Alla fine del nostro studio sui rituali magico satanici confluito nella serie “Allarme elohim” ci sembrava di avere ormai un quadro abbastanza completo della situazione. Abbiamo chiarito infatti che il motivo per cui, dalla notte dei tempi, i membri delle famiglie elitarie abbiano sempre sacrificato vittime innocenti agli dei in cambio di ricchezza e potere. Ma come mai queste divinità aliene avevano bisogno di respirarne il fumo? La risposta dall’esegesi ebraica, grazie all’intervento del Rav Fanger. Video censurato da Youtube. Bibliografia: https://archeologiamisterica.wordpress.com/2018/12/16/shin-dalet-gli-alieni-ebraici-che-si-nutrono-di-fumo/

  • È tutto estremamente interessante. Ma non semplice da seguire ed elaborare per la tua velocità esplicativa e dai sottotitoli che scorrono davvero troppo velocemente. Voglio sottolineare comunque che i tuoi contenuti siano estremamente avvincenti. Grazie Sara🙂

  • Ester non era la moglie di Mardocheo ma la figlia. Egli era consigliere del re Assuero che divenne il marito di Ester. La storia è più lunga ma ha una connotazione sostanzialmente simbolica perché ESTER deriva da SETER che significa”Segreto” e che si lega alla parola “Esoterico”. La storia di Ester è legata al mese di Adar (febbraio) dove viene festeggiato il Purim. Molti eventi della Torah hanno valore simbolico e rientrano nello studio della Cabala, e gli stessi Shedim hanno interpretazioni diverse.

  • L’asserzione del professore ,si fonda sull’unicità come primigenea perfezione divina,ma l’unione annichilisce a mio parere l’unità della vita.Magari per loro il divino é l’uno ma nel vsngelo secondo Filippo si parla di diversità “caratteriali” nel genere umano,non a caso pensiero unico.Ma la loro idea é fallace in quanto nel grande liquido amniotico universale intradimensionale che il professore chiama dio vi é solo morte in quanto non c’è discernimento o determinazione.A mio parere é il sogno personale che crea ciò che definiamo realtà.L’uno concetto ricorrente in Plotino e altri filosofi che si studiano a scuola ma guarda caso.

  • Detesto le grigliate le evito da sempre.mi danno la nausea e in effetti i patiti del barbeque mi paiono un po maniaci tra carbone legna diavolina e cose varie Lincenso mi ricorda i funerali….. Sono umanissimo mi fido del mio sesto senso e per ora e’ sempre stato acuto.Grazie del video ,se li conosci li eviti.

  • RISPONDO ALLE DOMANDE DI SARA

    Ciao Sara,
    poiché nel video si diffama Dio, si citano pubblicazioni esoteriche e si ascoltano certi rabbini, io prenderò le difese del mio Dio e citerò la Sua Parola, la Bibbia.
    Gloria a Dio!

    Prima di rispondere però devo fare alcune precisazioni e un minimo di storia…

    Intanto non furono gli dei a creare l’uomo e non lo crearono con il loro sangue.
    Fu Dio a creare l’uomo e nelle modalità descritte in Genesi 2:7 “Allora l’Eterno Dio formò l’uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito di vita, e l’uomo divenne un essere vivente.”

    Tutti, a parte qualche “asino”, concordano che, nella Bibbia, Elohim significa Dio, ma se proprio ci vogliamo vedere una pluralità allora noi Cristiani non abbiamo alcun problema a dire che Dio è Padre, Figlio e Spirito Santo e il problema è risolto.
    D’altra parte, nella Parola di Dio ci sono una marea di versetti che provano la deità di Gesù Cristo (il Creatore) e la presenza della trinità.
    Benché il termine trinità non appaia mai nella Bibbia, dal contesto, se ne deduce l’esistenza. Chi ha studiato la Bibbia se n’è accorto…

    Dio non ha mai imposto che gli si offrisse in sacrificio del sangue umano e tantomeno i bambini o le bambine.
    In Esodo 34:19-20 è scritto: “19 CHIUNQUE APRE IL GREMBO È MIO; e mio è ogni primo parto maschio di tutto il tuo bestiame, sia bovino che ovino. 20 MA RISCATTERAI CON UN AGNELLO IL PRIMO NATO DELL’ASINO; se non lo vuoi riscattare, gli romperai il collo. RISCATTERAI PURE OGNI PRIMOGENITO DEI TUOI FIGLI. Nessuno comparirà davanti a me a mani vuote.”
    Quindi, come hai appena letto, Dio ha ordinato che i figli degli uomini fossero RISCATTATI e non sacrificati!

    Però gli Ebrei hanno sacrificato i loro figli, non a Dio ovviamente, ma a Molek.
    In Geremia 32:35 è scritto: “HANNO ANCHE COSTRUITO GLI ALTI LUOGHI DI BAAL che sono nella valle dei figli di Hinnom PER FAR PASSARE ATTRAVERSO IL FUOCO I LORO FIGLI E LE LORO FIGLIE IN ONORE DI MOLEK, CIÒ CHE NON AVEVO COMANDATO LORO, E NON MI ERA MAI VENUTO IN MENTE CHE DOVESSERO COMMETTERE UNA TALE ABOMINAZIONE, facendo peccare Giuda».”
    Apprendiamo dunque dalla Bibbia che per Dio il sacrificio umano è un abominio!

    Ma perché gli ebrei sacrificavano i loro figli a Molek?
    Bisogna sapere che prima che Dio si servisse di Mosè per condurre il popolo di Israele nella terra promessa nel 1447 a.C, gli ebrei avevano vissuto per più di quattrocento anni in Egitto, cioè da quando Giacobbe si recò da suo figlio Giuseppe con tutta la sua tribù nel 1887 a.C. per scampare ad una carestia che durò ben sette anni.
    Trovate la storia in Genesi dal cap.41 al cap.50…
    In questi quattrocentotrenta anni gli ebrei hanno assimilato tutti gli usi e i costumi degli egiziani comprese le credenze religiose e le arti esoteriche.
    Dopo che gli ebrei presero possesso della terra promessa e dopo la morte di Giosuè, che sostituì Mosè alla guida del popolo, a sequenza ciclica, gli ebrei sono ricaduti nell’idolatria, nella magia e nell’esoterismo, e puntualmente alla caduta spirituale di Israele coincideva anche la sua caduta militare ad opera dei popoli vicini.
    Ma, quando gli ebrei gridava all’Eterno, Dio prontamente suscitava un giudice tra il popolo che rimetteva le cose a posto. Chi ha letto il libro dei Giudici saprà di personaggi quali Debora e Barak, Gedeone e Sansone tanto per citare i più famosi.
    Il periodo dei Giudici è stato uno dei periodi più bui della storia di Israele e come dice la scrittura: “ In quel tempo non c’era re in Israele; ognuno faceva ciò che sembrava giusto ai suoi occhi.” (Giudici 17:6)
    Gli ebrei non hanno mai imparato la lezione, si sono sempre sviati e hanno commesso gravi peccati di idolatria ivi compresi i sacrifici umani.
    Dio ha sempre cercato di correggere e ammonire il Suo popolo, ha mandato loro i profeti che, di solito, Israele e Giuda hanno maltrattato e ucciso…
    In fine, quando la misura era stata colmata, Israele e Giuda sono stati dispersi tra le nazioni e mandati in cattività a Babilonia.
    Per volere di Dio, l’esilio è toccato al Regno di Israele nel 722 a.C. ad opera del re Assiro Shalmaneser (2Re 17) e nel 587 a.C. al Regno di Giuda per il tramite del re Nebukadnestar (2Re 25; 2Cr 36).
    Ed è stato proprio a Babilonia che gli ebrei hanno perfezionato la conoscenza delle arti sataniche ed esoteriche che avevano appreso in Egitto.

    E adesso giungiamo alle tue domande:

    1) Perché gli dei (i demoni) godono tanto nei sacrifici umani?

    Semplicemente perché Satana vuole imitare Dio in ogni cosa. Ma a differenza di Dio che è amore, Satana è l’essenza del male.
    Ecco che mentre per Dio il sacrificio umano è un abomino, per Satana e i suoi demoni tale sacrificio è un piacere ed essi godono nel vedere l’uomo allontanarsi da Dio e sprofondare nei più profondi abissi del peccato.
    Satana sa bene che il suo destino è già segnato ed ha come unico scopo, della sua ormai breve esistenza, fare il male e spingere l’uomo a farne altrettanto.

    2) Che se ne fanno dei sacrifici umani?

    Dei sacrifici umani, i demoni, non se ne fanno assolutamente niente!
    Essi, semplicemente, si compiacciono della loro malvagità e godono del terrore delle povere vittime. In più, i demoni, procurano un dispiacere a Dio che, a differenza loro, ama tutte le sue creature.
    Dio non ha mai gradito neanche i sacrifici degli animali, che ha dovuto comunque istituire a causa della malvagità dell’uomo.
    Infatti, nel Salmo 51, scritto da re Davide quando il profeta Natan lo accusò coraggiosamente dell’adulterio commesso con Batsceba e dell’assassinio del marito Uria, leggiamo di come il sacrificio in genere non è gradito a Dio, ma ciò che conta veramente per il Signore è il pentimento.
    Salmi 51:14-17: “14 Liberami dal sangue versato, o DIO, DIO della mia salvezza, e la mia lingua celebrerà con giubilo la tua giustizia. 15 O Signore, apri le mie labbra, e la mia bocca proclamerà la tua lode. 16 TU infatti NON PRENDI PIACERE NEL SACRIFICIO, altrimenti te l’offrirei, NÉ GRADISCI L’OLOCAUSTO. 17 I SACRIFICI DI DIO SONO LO SPIRITO ROTTO; o DIO, TU NON DISPREZZI IL CUORE ROTTO E CONTRITO…”

    3) E che se ne fanno del sangue? A cosa può servire l’odore di carne bruciata?

    I demoni, che sono esseri spirituali, del sangue non se ne fanno assolutamente niente!
    Però Satana costringe i suoi adepti a bere il sangue solo per il piacere che ne trae nel vedere gli uomini disubbidire ad un preciso comandamento di Dio.
    Riguardo alla proibizione di mangiare il sangue, leggiamo quanto segue:
    Levitico 17:10-12 “10 SE QUALCUNO della casa d’Israele o degli stranieri che risiedono fra di voi MANGIA DI QUALSIASI GENERE DI SANGUE, IO VOLGERÒ LA MIA FACCIA CONTRO QUEL TALE CHE MANGIA DEL SANGUE E LO STERMINERÒ DI MEZZO AL SUO POPOLO. 11 Poiché la vita della carne è nel sangue. Per questo vi ho ordinato di porlo sull’altare per fare l’espiazione per le vostre vite, perché è il sangue che fa l’espiazione per la vita. 12 Perciò ho detto ai figli d’Israele: NESSUNO TRA DI VOI MANGERÀ SANGUE; neppure lo straniero che risiede fra di voi mangerà sangue”.”
    Quindi, a parte la questione adrenocromo, i satanisti devono bere di continuo sangue di animali o sangue umano principalmente per disubbidire a Dio!
    Per Dio, invece, il sacrifico serve per soddisfare la Sua giustizia, affinché sia riscattata la vita del peccatore che per mezzo del sangue del sacrifico viene riscattato e purificato.
    Il dover uccidere un agnello, un capretto o un torello innocenti avrebbe dovuto trattenere l’uomo dal disubbidire a DIO, ma così non fù.
    Anzi, tutti disubbidivano tanto gli animali da sgozzare non mancavano.
    Ma, in 1Samuele 15:22 leggiamo: “Samuele disse: «GRADISCE FORSE L’ETERNO GLI OLOCAUSTI E I SACRIFICI COME L’UBBIDIRE ALLA VOCE DELL’ETERNO? Ecco, L’UBBIDIENZA È MIGLIORE DEL SACRIFICIO, E ASCOLTARE ATTENTAMENTE È MEGLIO DEL GRASSO DEI MONTONI.”

    Se poi qualcuno si dispiace dei torelli e dei capretti sgozzati, provate ad immaginare il dispiacere di Dio nel vedere il Signore Gesù che subiva la flagellazione ad opera dei soldati romani (nella maggior parte dei casi mortale) e la crocifissione…
    Tanto per rendere l’idea delle sofferenze di Gesù vi riporto le parole del Salmo 22 “11 Non allontanarti da me, perché L’ANGOSCIA È VICINA, E NON C’È NESSUNO CHE MI AIUTI. 12 Grandi tori mi hanno circondato, potenti tori di Bashan mi hanno attorniato; 13 essi aprono la loro gola contro di me, come un leone rapace e ruggente. 14 SONO VERSATO COME ACQUA, E TUTTE LE MIE OSSA SONO SLOGATE; IL MIO CUORE È COME CERA CHE SI SCIOGLIE IN MEZZO ALLE MIE VISCERE. 15 IL MIO VIGORE SI È INARIDITO COME UN COCCIO D’ARGILLA E LA MIA LINGUA È ATTACCATA AL MIO PALATO; tu mi hai posto nella polvere della morte. 16 Poiché cani mi hanno circondato; uno stuolo di malfattori mi ha attorniato; MI HANNO FORATO LE MANI E I PIEDI. 17 IO POSSO CONTARE TUTTE LE MIE OSSA; essi mi guardano e mi osservano. 18 Spartiscono fra loro le mie vesti e tirano a sorte la mia tunica…”

    IL SIGNORE GESÙ HA SOPPORTATO TUTTO CIÒ ANCHE PER TE, AFFINCHÉ ANCHE LA TUA VITA POSSA ESSERE RISCATTATA E TU POSSA ESSERE PURIFICATA, SE LO VUOI…

    Anche l’odore della carne bruciata, per i demoni, non ha alcun senso!
    Per Dio invece si! L’olocausto veniva bruciato e produceva un “odore soave” gradito a Dio e simbolicamente esso raffigurava l’immacolato sacrificio di Cristo a Dio: sull’altare del Golgota l’Agnello di Dio fu totalmente consumato dalle fiamme della giustizia divina.
    Dio ha gradito il Sacrifico Perfetto del Signore Gesù, il sacrificio che ha posto fine a tutti i sacrifici, per mezzo del quale chiunque crede in Lui riceve vita eterna.
    Come dice la scrittura in Giovanni 3:16 “Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.”

    Certamente, possiamo affermare che: “Dio è Amore!”

    Benedetto è il Santo Nome del Signore!
    Gloria a Dio!

    Jesus is coming back! 😇✌

    p.s. Sara, ti farebbe piacere un commento alle stupidaggini dei due rabbini? Ma tutti tu li trovi? Mha!… 🤦‍♂️

    p.p.s Comunque, il Signore Gesù ci ha profetizzato la fine che avrebbe fatto Israele dal punto di vista spirituale e questi due rabbini sono la prova evidente di come quella profezia si sia avverata. Se vuoi te ne scrivo…

    p.p.p.s. Per chi è interessato, cliccando al seguente link può accedere ad un altro mio commento in cui spiego brevemente, alla luce della Parola di Dio, che gli alieni sono demoni…
    https://numero6.org/extraterrestri/che-fine-hanno-fatto-gli-ufo/#comments/16735

    • Buongiorno, premetto subito che non è mia intenzione intavolare una polemica di tipo “religioso”, né tantomeno prendere le parti di qualcuno, ma vorrei solo far notare che riguardo ai sacrifici umani non è esattamente vero che il dio biblico non ne abbia chiesti. Ezechiele 25: “Diedi loro statuti non buoni e leggi per le quali non potevano vivere.”
      Ezechiele 26:” Feci si che si contaminassero nelle loro offerte facendo passare per il fuoco i loro primogeniti, per atterrirli, perché riconoscessero che io sono il Signore.
      Riguardo la misericordia, Ezechiele 6: “Vecchi, giovani,donne,ragazzi e bambini: ammazzate fino allo sterminio: solo non toccate chi ha il tau sulla fronte; cominciate dal mio Santuario!” La bibbia ne è piena di situazioni analoghe.
      Andrebbe detto che lo stesso dio in un passo del Pentateuco chiede di sacrificare 2 capri per espiazione, tuttavia uno dei due doveva essere donato vivo al dio del deserto Azazel. Richiesta quantomeno strana visto che a farla è lo stesso dio. Rimarrebbe poi da capire perché dovesse chiedere oro e bestiame e parte dei bottini di guerra, ma questa è un altra storia. I sacrifici animali erano cosa gradita al signore per placare la sua ira, ma ad esempio gli ebrei dicono che il sacrificio animale indicava la rinuncia al proprio istinto animale, anche se è di per sé un controsenso visto che era un continuo sterminio di gente.
      Se la creazione dell’uomo fosse pari pari a come è descritta in genesi dovremmo allora dire che tutti i più grandi Kabbalisti della storia erano degli stupidi, visto che la Kabbala si occupa esclusivamente della creazione. Secondo i Kabbalisti i 32 segreti della creazione si trovano in Genesi I. Hanno ragione? Io dico di sì, ma è solo la mia idea. La Torah ha 4 interpretazioni: semplice, allegorica,esegetica e segreta. Se poi ci mettiamo che in quella ebraica vengono distinte la creazione dalla formazione dell’uomo e della donna possiamo dire che le cose non siano così scontate come potremmo credere. Riguardo Satana, nelle vecchie versioni della bibbia cristiana se ne parlava in genesi, tuttavia adesso è sparito, a meno che non si decida arbitrariamente che il serpente fosse questo fantomatico personaggio.
      Le porgo una domanda: Lei cita letteralmente dalla bibbia i 12 tori, ma se io le chiedessi cosa significano, Lei sarebbe in grado di darmi la risposta?
      Arriviamo alla parola ELOHIM.
      Rabbi Shimon Ber Yokai disse a suo figlio Elezar: “figlio mio,smetti di parlare e dicci quali sono i segreti divini che sono sconosciuti agli uomini. Chi e’ HELEH (questi)? Se fosse stato qualcosa di occulto non sarebbe stato scritto così..”
      La storia prosegue con un incontro tra Elia e Shimon, colui che scrisse lo Zohar, e il primo gli spiega che ci sono 2 cieli, uno superiore dove dimora il nascosto dei nascosti, ovvero il creatore, e uno inferiore. Il primo si chiama MI (chi), il secondo MA (cosa) e Isacco si trova in mezzo. Le lettere MI si legano a ELEH e prima che Elia voli via gli dice che MI è il creatore e non MA, il quale non è stato nemmeno creato.
      Cosa vuol dire tutto questo? Semplicemente che le cose potrebbero essere ben diverse da come le crediamo noi e che se gente ben più capace ha speso un esistenza per giungere alla sapienza indagando il segreto nascosto della genesi, allora prendere la bibbia alla lettera potrebbe essere un grave errore perché dice tutto e il contrario di tutto.

      • Nessun problema, se conosco la risposta sono felice di rispondere.
        Bisogna sapere che molti cercano di far dire alla Parola di Dio ciò che non dice decontestualizzando i versetti. Per cui, se lei ha letto i versetti che ha citato su uno dei tanti libri che cercano di screditare la Parola di Dio, per amore della verità, le consiglio di non leggerli più.
        Legga piuttosto tutto il capitolo a cui si riferiscono i versetti così, quando arriverà ai versetti citati, rileggendoli nel contesto, potrà comprenderne il vero significato.
        Poiché la Parola di Dio va studiata con umiltà e con un cuore ben disposto all’ascolto, al fine di essere esaustivo, devo risponderle un po alla volta.
        Non me ne voglia, sia paziente, La Parola di Dio è infinita e non la si può spiegare in quattro parole…
        Ezechiele contiene diversi versetti la cui comprensione richiede una buona conoscenza della Bibbia ed è necessario ricorrere ad alcuni riferimenti incrociati.
        Mi segua con attenzione…

        Se leggiamo Ezechiele 20:1-9 vediamo che gli “anziani”, cioè le guide spirituali del popolo, si recano dal profeta Ezechiele per consultare il Signore.
        Nonostante questi sacerdoti fossero formalmente rigidi nell’osservanza della legge, col cuore essi erano lontani da Dio.
        In Ezechiele 8:5-18 si legge che nel cortile del Tempio si adoravano delle immagini dipinte sui muri, alla porta del Tempio rivolta a nord le donne adoravano Tammuz e all’interno del Tempio, tra il portico e l’altare, venticinque sacerdoti rivolti verso est adoravano il dio sole. Tutto ciò accadeva nella casa dell’Eterno.
        Per questa ragione, il Signore si rifiuta di farsi consultare da loro e dapprima gli ricorda ciò che disse ai loro padri quando si trovavano ancora in Egitto: “Quindi dissi loro: Ognuno getti via le abominazioni che sono davanti ai suoi occhi e non contaminatevi con gli idoli d’Egitto. Io sono l’Eterno, il vostro DIO.” (Ez 20:7)
        In pratica, il Signore, invita prima gli anziani al ravvedimento e poi gli ricorda tutte le ribellioni del popolo in Egitto, durante il peregrinaggio nel deserto e nella terra promessa.
        Ma Dio, nonostante il rifiuto del popolo di togliere gli idoli, scelse di non punirli affinché il Suo nome non fosse profanato agli occhi delle nazioni.

        In Ez. 20:10-17, nonostante Dio avesse dato i suoi ordinamenti: “Diedi loro i miei statuti e feci loro conoscere i miei decreti, osservando i quali l’uomo vivrà per essi.” (Ez. 20:11)”, leggiamo di come Israele profanò i sabati di Dio nel deserto.
        Ma il Signore li risparmiò ancora una volta affinché i pagani non si beffassero di loro.

        In Ez. 20:18-24 leggiamo di come anche i figli della prima generazione di ebrei si ribellarono nel deserto e di come, per l’ennesima volta, il Signore trattenne la sua ira. Dio però giurò loro che un giorno li avrebbe dispersi tra le nazioni: “perché non mettevano in pratica i miei decreti, ma rigettavano i miei statuti, profanavano i miei sabati e i loro occhi erano rivolti agli idoli dei loro padri.” (Ez. 20:24)

        Ora possiamo parlare dei vv. 25 e 26…

        Quindi, dopo aver ripreso e dopo aver tollerato tutte le ribellioni del Suo popolo, Dio ha fatto ciò che ha sempre fatto e che farà con chi si ostina a disubbidire e a non credere.
        Il Signore ha abbandonato Israele alle sue ribellioni e ha permesso anche che si facessero passare i loro figli per il fuoco.

        Nel libro di Isaia cap.63 e 64 c’è la cosiddetta “preghiera del residuo” e in Isaia 63:17 leggiamo:
        “SIGNORE, PERCHÉ ci fai peregrinare lontano dalle tue vie e RENDI DURO IL NOSTRO CUORE perché non ti tema?
        Ritorna, per amor dei tuoi servi, delle tribù della tua eredità!”
        Il Signore, quando la misura è colma, indurisce il cuore chi non vuole ascoltare e non vuole vedere affinché non ascolti e non veda!

        In Romani 11:7-10 l’apostolo Paolo scrive:
        7 Che dunque? Quello che Israele cerca, non lo ha ottenuto; mentre lo hanno ottenuto gli eletti; e GLI ALTRI SONO STATI INDURITI, 8 com’è scritto:
        «DIO HA DATO LORO UNO SPIRITO DI TORPORE, OCCHI PER NON VEDERE E ORECCHIE PER NON UDIRE, fino a questo giorno». 9 E Davide dice: «La loro mensa sia per loro una trappola, una rete, un inciampo e una retribuzione. 10 SIANO GLI OCCHI LORO OSCURATI PERCHÉ NON VEDANO e rendi curva la loro schiena per sempre».

        Per ciò, amico mio: “OGGI, SE UDITE LA SUA VOCE, NON INDURATE IL VOSTRO CUORE, come in Meriba; Come al giorno di Massa, nel deserto;” (Salmi 95:8)

        P.S. il resto la prossima volta…

        • I versetti da me riportati testualmente provengono dalla bibbia, quindi potrà verificare la veridicità di quanto ho scritto. Non vi è nessuna decontestualizzazione, e quelle frasi sono state pronunciate da dio, ovviamente se le si vuole prendere alla lettera. Certo è che se prendiamo solo ciò che ci piace e scartiamo l’opposto cercando di trovare spiegazioni per giustificare atti e parole contrari agli attributi di quello che riteniamo dovrebbe essere dio, allora è tutto inutile. È lo stesso dio che chiede di sacrificare un capro al dio Azazel e a questo punto le cose sono 2: 1) si tratta di un fatto simbolico come moltissimi altri descritti nella bibbia. 2) quello biblico non era il vero dio.
          La Torah è molto più onesta della bibbia cristiana sotto molti punti di vista.
          Riguardo i tori: 12 era il versetto, ma è interessante notare che lo Specchio di Salomone era sostenuto da 12 tori, il carro visto da Ezechiele aveva tra i suoi simboli il toro. Le 12 tribù di Israele=12 segni zodiacali=12 mesi dell’anno= 12 lettere semplici dell’Alef Bet ebraico, una per ogni tribù alle quali sono assegnati 12 sensi da rettificare. La bibbia è piena di simboli e me ne guarderei bene dal prenderla alla lettera.

          • Sig. Massimiliano,
            certamente quei versetti li ha presi dalla Bibbia ma vanno letti nel contesto. Leggendo il capitolo per intero si capisce che Dio, dopo aver ripreso più e più volte Israele, vedendo che il popolo si ostinava a disubbidire, non solo lo ha lasciato fare ma addirittura gli ha indurito il cuore affinché facessero sempre peggio.
            Dio si è comportato allo stesso modo con faraone e anche oggi fa la stessa cosa, è scritto in 2Tessalonicesi 2:11-12 “11 E per questo Dio manderà loro efficacia di errore, perché credano alla menzogna, 12 affinché siano giudicati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma si sono compiaciuti nella malvagità!”
            Coloro che si ostinano a non credere e a disubbidire, quando superano la soglia di sopportazione, sono spinti da Dio stesso ad un sempre peggiore decadimento morale.
            Se lo vuole accettare, è così!…

            Riguardo ad Azazel (capro espiatorio), quel particolare sacrificio ricadeva nel giorno più importante del calendario ebraico il giorno delle espiazioni (ebr. Yôm Kippur) in occasione del quale il sommo sacerdote entrava nel luogo santissimo con il sangue sacrificale per fare l’espiazione sia per sé che per il popolo. La descrizione del rituale la troviamo in Levitico 16.
            I due capri, su cui il sacerdote tirava la sorte, simboleggiavano i due aspetti dell’espiazione:
            Il primo capro veniva sgozzato e bruciato secondo precise istruzioni e rispecchia il carattere e la santità di Dio.
            Dio è tre volte Santo per cui noi abbiamo continuamente bisogno del Suo perdono e dell’espiazione dei peccati per poter stare al Suo cospetto.
            E’ per questa ragione che ogni giorno si facevano obbligatoriamente due sacrifici per l’espiazione dei peccati.
            Il secondo capro invece rispecchia il bisogno del peccatore di allontanare i propri peccati.
            L’atto di Aaronne, di posare le mani sul capo del capro vivo rappresenta l’imposizione dei peccati di Israele (e dei nostri) sul Signore Gesù, il quale li allontana per sempre da noi.
            Se questa spiegazione non le basta, può credere a ciò che è riportato nel cabalistico “libro dei Giganti” (L.d.G.), che fa parte del Primo libro di Enoch. Troverà tutta la storia nei cap. 9 e 10…

            Per quel che riguarda i dodici tori, che reggono lo specchio o il mare di rame, c’è da fare un bel discorso, niente di complicato ma solo un po lunghetto…
            Si parla di questi buoi in 1Re 7:25 e 2Cronache 4:4: “Il mare poggiava su dodici buoi, di cui tre guardavano a nord, tre a ovest, tre a sud e tre a est; il mare era posto su di essi, e le loro parti posteriori erano rivolte all’interno.”
            Il mare di bronzo simboleggia la chiesa di Cristo che si edifica sul fondamento dei dodici apostoli (i dodici buoi) di cui Gesù Cristo ne è la pietra angolare. I seguenti versetti chiariscono il tutto:
            Matteo 16:18
            “E anch’io ti dico: tu sei Pietro, E SU QUESTA PIETRA EDIFICHERÒ LA MIA CHIESA, e le porte dell’Ades non la potranno vincere.” (La roccia, pietra angolare è Gesù)
            Efesini 2:20
            “SIETE STATI EDIFICATI SUL FONDAMENTO DEGLI APOSTOLI e dei profeti, ESSENDO CRISTO GESÙ STESSO LA PIETRA ANGOLARE,”
            Apocalisse 21:14
            LE MURA DELLA CITTÀ AVEVANO DODICI FONDAMENTI, E SU QUELLI STAVANO I DODICI NOMI DI DODICI APOSTOLI DELL’AGNELLO. (qui si parla della nuova Gerusalemme che verrà dopo il regno dell’anticristo e dopo il Regno Millenniale, ma questo esula dal discorso…)
            Il RAME o il bronzo, rappresenta la forza e l’onnipotenza di Dio e il fatto che i dodici buoi fossero di rame vuol dire che essi erano rivestiti della potenza di Dio.
            In Geremia 52:20 leggiamo:
            “QUANTO alle due colonne (Antico e Nuovo Testamento), al mare e ai dodici buoi di bronzo che servivano di base e che Salomone aveva fatti per il tempio del SIGNORE, IL BRONZO DI TUTTI QUESTI OGGETTI AVEVA UN PESO INCALCOLABILE.”
            Ciò significa che la potenza di Dio, di cui è rivestita la Sua Parola (la Bibbia), il suo popolo (la chiesa) e i suoi servi/Ministri (buoi), è inimmaginabile!
            Il fatto che i dodici buoi fossero disposti in direzione dei quattro punti cardinali e a gruppi di tre indica che la chiesa (il mare) sarebbe stata edificato sul fondamento dei quattro vangeli (quattro punti cardinali) e il tre (tre buoi per ogni punto cardinale) indica la natura divina dei vangeli perché il tre è il numero della trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo).
            Ma perché gli apostoli sono rappresentati come buoi?
            La faccia di bue è una delle quattro facce delle creature viventi della visione del profeta Ezechiele ed è simile alla visione di Giovanni descritta in Apocalisse 4:6.
            Leggiamo in Ezechiele 1:10
            “Quanto all’aspetto delle loro facce, essi avevano tutti una faccia d’uomo, tutti e quattro una faccia di leone a destra, TUTTI E QUATTRO UNA FACCIA DI BUE A SINISTRA, e tutti e quattro una faccia d’aquila.
            Questi quattro volti rappresentano i quattro aspetti del Signore Gesù, che vengono rappresentati nei quattro vangeli. Il bue è considerato il re degli animali domestici ed è il fedele servitore dell’uomo, così come Gesù è stato il fedele servitore del Padre, sottomesso alla Sua volontà fino alla morte sulla croce.
            Allo stesso modo gli apostoli ieri e tuti i ministri di Dio oggi sono suoi fedeli servitori.
            Per oggi basta così.
            Mi dica se sono stato chiaro e se ha altre osservazioni da fare…
            Buona giornata.

          • Credo sia utile precisare che i sacrifici non erano solo di espiazione ma anche propiziatori e di ringraziamento, e in più occasioni viene specificato che l’odore del sacrificio è odore soave per il signore.
            LEVITICO 28,29: “Nondimeno quanto uno avrà consacrato al Signore con voto di sterminio, fra le cose che gli APPARTENGONO: PERSONA, animale o pezzo di terra del SUO patrimonio, NON potrà essere nè riscattato nè venduto: ogni cosa votata allo sterminio è cosa SANTISSIMA, riservata al Signore. Nessuna persona votata allo sterminio potrà essere riscattata; dovrà essere messa a morte.”
            Forse si è frainteso il senso del passo biblico?
            Io credo di no. Personalmente credo nell’esistenza di Dio, ma se è quello biblico allora ci troviamo di fronte al testo più maltradotto della storia umana. Se invece non è lui…
            Iefte promise di sacrificare la prima persona che avrebbe incontrato al suo ritorno nel caso in cui dio lo avesse aiutato a vincere la battaglia. Dopo aver vinto si recò al suo accampamento e la prima persona che incontrò fu la figlia, che ovviamente venne sacrificata (almeno così è scritto nel Pentateuco). A questo punto ci sono 2 ipotesi: 1) Iefte ha vinto la battaglia da solo senza l’aiuto di dio (altamente probabile).
            2) Yahwè ha aiutato Iefte e non ha fatto nulla per impedire il sacrificio della figlia.
            Riguardo gli animali del carro di Ezechiele direi che il loro simbolismo si riferisse alle 4 forze della natura, ovvero: TORO (TERRA), LEONE (FUOCO), AQUILA (ACQUA), UOMO (ARIA). L’inversione acqua- aria (aquila-uomo) non è casuale ma legata ai segni zodiacali, (l’astrologia tanto vituperata e ritenuta opera del diavolo viene usata dalla stessa bibbia cattolica per spiegare la visione di Ezechiele), infatti l’aquila rappresenta lo scorpione, segno di acqua. Questi 4 elementi vennero usati dalla chiesa cattolica per attribuirli ai 4 evangelisti, che semmai siano esistiti non sono stati certamente testimoni oculari dell’esistenza di Gesù viste le numerose incongruenze riscontrabili nei loro scritti. Vecchio testamento e Nuovo testamento sono due testi diametralmente opposti e non è difficile capirlo per chiunque si sia preso la briga di leggerli. Nel primo vi è lo sterminio di interi popoli senza nessun tipo di differenze di qualsivoglia natura, soprattutto riguardo i bambini, nel secondo Gesù chiede che i bambini vadano a lui e NON nomina MAI YAHWE. Non vi è un accenno all’anima e allo spirito, che sono l’essenza umana, nè allo scopo dell’esistenza e della creazione. Non è tutto, se nel Vecchio Testamento si usava occhio per occhio-dente per dente e spada per spada, nel Nuovo Testamento si stravolge tutto e viene chiesto di porgere l’altra guancia.
            Personalmente credo che sia stato sostituito il vero DIO con uno fasullo, così come scrisse MacGregor Mathers: “Io dico senza paura ai fanatici e ai bigotti dell’epoca presente; voi avete tratto giù dal suo trono il Sublime e Infinito Uno, e al suo posto avete messo il demone della forza squilibrata; voi avete sostituito una divinità di disordine e gelosia a un Dio di ordine e amore.”

            Possiamo interpretare alla lettera la bibbia oppure cercare di capire cosa si nasconde dentro certi passi, soprattutto quelli dell’apocalisse. Nella bibbia si ripetono sempre gli stessi numeri e non è pura casualità. Aspettarsi che la chiesa di Pietro faccia luce e illumini il gregge è pura utopia.

          • Va bene Massimiliano, se crede che sia utile precisare dobbiamo dire che erano previsti cinque tipi di sacrificio: 1) olocausto; 2) oblazione; 3) ringraziamento; 4) peccato; 5) colpa.
            I primi tre erano facoltativi mentre peccato e colpa erano obbligatori.
            I primi tre sacrifici (olocausto, oblazione e ringraziamento) sono definiti anche “di odore soave”.
            Ora chiarisco meglio il concetto riguardo all’odore soave.
            Non è che a Dio servisse qualcuno che gli arrostisse la carne perché gli piaceva tanto l’odore del grasso bruciato.
            Il soave odore gradito a Dio è l’immagine della perfetta devozione del Figlio verso il Padre, del perfetto sacrifico del Signore Gesù, gradito a Dio, che ha riscattato la vita di chiunque creda il Lui.
            Il sacrificio volontario del Signore Gesù ha riempito di gioia il Padre “il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità.” (1Timoteo 2:4)
            Anche qui, se lo vuole accettare, è così!

            Andiamo avanti…

            In levitico 27:28 è scritto: “28 Nondimeno nulla di ciò che è destinato a Dio e che uno ha destinato all’Eterno, fra tutte le cose che gli appartengono, si tratti di una persona, di un animale o di un pezzo di terra del suo patrimonio, potrà essere venduto o riscattato; ogni cosa destinata a Dio è cosa santissima all’Eterno.” 29 Nessuna persona votata allo sterminio potrà essere riscattata; dovrà essere messa a morte.”
            Ciò significa le cose “consacrate” sono molto più sante al Signore rispetto alle cose semplicemente “presentate” e non possono venire meno alla loro consacrazione né usate per altri scopi. Il sacrificio umano non è pertinente all’oggetto del discorso. Un esempio di consacrazione è quello dell’ultimo dei Giudici di Israele, il profeta Samuele, del quale leggiamo in 1Samuele 1:10-11 “10 Nell’amarezza della sua anima (Anna, la mamma sterile di Samuele) pregava l’Eterno piangendo dirottamente. 11 POI FECE UN VOTO, DICENDO: «O Eterno degli eserciti, SE veramente riguardi all’afflizione della tua serva, ti ricordi di me e non dimentichi la tua serva, ma VUOI DARE ALLA TUA SERVA UN FIGLIO MASCHIO, IO LO DARÒ ALL’ETERNO PER TUTTI I GIORNI DELLA SUA VITA, e il rasoio non passerà sulla sua testa (voto di nazireato)».”
            La storia prosegue e in 1Samuele 1:20-22 leggiamo:” 20 A SUO TEMPO, ANNA CONCEPÌ E PARTORÌ UN FIGLIO, A CUI POSE NOME SAMUELE, dicendo: «Perché l’ho chiesto all’Eterno». 21 Allora il marito Elkanah salì con tutta la sua famiglia per offrire all’Eterno il sacrificio annuale e per adempiere il suo voto. 22 Ma ANNA non salì, perché DISSE A SUO MARITO: «IO NON SALIRÒ FINCHÉ IL BAMBINO NON SIA DIVEZZATO; ALLORA LO CONDURRÒ, PERCHÉ SIA PRESENTATO DAVANTI ALL’ETERNO E VI RIMANGA PER SEMPRE».
            Credo che sia tutto molto chiaro, almeno spero…
            In Levitico 27:29 invece si parla di altro, leggiamo: “Nessuna persona votata allo sterminio potrà essere riscattata; dovrà essere messa a morte.”
            Prima di commentare, vorrei che considerasse un cosa da non trascurare. Adamo ed Eva conoscevano Dio e il Signore parlava anche con Caino e Abele ma nonostante Egli fosse vicinissimo a loro, Caino si sviò e uccise Abele.
            Ora, Adamo ed Eva vissero circa novecento anni e sicuramente avranno raccontato di Dio a tutta la loro discendenza ma, come sappiamo, il genere umano ha continuamente voltato le spalle a Dio e si è rivolto a Satana. Tanto crebbe la malvagità sulla terra che Dio fu costretto a sterminare tutti col Diluvio, ma salvò Noè con i suoi tre figli e le rispettive mogli…
            Ora, anche Noè parlò con Dio, anche i suoi figli ne udirono la voce, sicuramente tutti loro avranno parlato ai figli e ai figli dei loro figli dell’esistenza di Dio ma, ancora una volta l’uomo si è sviato…
            Se gli ebrei che hanno visto le acque del Mar Rosso aprirsi e che lo hanno attraversato all’asciutto, gli stessi ebrei che erano accompagnati dal Signore Gesù nel deserto sotto forma di nuvola di fumo di giorno e colonna di fuoco la notte, alla prima occasione utile si sono fatti un idolo d’oro e magari se ne avessero avuto il tempo avrebbero pure offerto qualche sacrificio umano, se gli stessi ebrei che hanno beneficiato di tutte le benedizioni del Signore si sono macchiati di atrocità indicibili, possiamo mai immaginare cosa abbiano potuto fare popolazioni che invece non avevano mai avuto un rapporto così intimo col Creatore?
            Quelle città votate allo sterminio non erano abitate da gente pacifica, ma erano uomini e donne malvagie, indemoniati fino ai capelli!
            I bambini uccisi sarebbero morti comunque perché sacrificati agli dei oppure sarebbero cresciuti nell’iniquità e morti nel peccato.
            Lo stermino, per quei bambini, è stato un atto di amore, perché lo stesso Signore Gesù disse in Luca 18:16-17 “…«Lasciate che i piccoli fanciulli vengano a me e non glielo impedite, perché di tali è il regno di Dio. 17 In verità vi dico che chi non riceve il regno di Dio come un piccolo fanciullo, non vi entrerà».
            Sicuramente, poiché le leggi morali Dio ce le ha scritte nel nostro cuore, qualcuno meno malvagio c’era e un esempio è la prostituta Rahab che aiutò gli esploratori mandati a Gerico da Giosuè. Non solo fu risparmiata lei e tutta la sua famiglia ma addirittura è entrata a far parte della discendenza reale del Signore Gesù.

            Per quel che riguarda Iefte, anche qui, legga tutto il racconto e lasci perdere i libri che ha letto fino ad ora, per amor di Dio.
            In Giudici 11:30-31 leggiamo: “30 Iefte fece un voto all’Eterno e disse: «Se tu mi dai nelle mani i figli di Ammon, 31 ciò che uscirà dalle porte di casa mia per venirmi incontro quando tornerò vittorioso dai figli di Ammon, apparterrà all’Eterno, e io l’offrirò in olocausto».
            Iefte tornò vittorioso ma la prima ad uscire di casa per accoglierlo fu la figlia. Ora, se io avessi letto solo i versetti 30 e 31 le avrei dato ragione, ma poiché ho letto anche i versetti 37,38 e 39 che sicuramente lei non ha letto, so che cosa è successo realmente. Riporto i versetti che lei non ha letto: Giudici 11:37-39 “37 Poi disse a suo padre: «MI SIA CONCESSO QUESTO: LASCIAMI LIBERA PER DUE MESI, AFFINCHÉ POSSA ANDARE IN GIRO PER I MONTI A PIANGERE LA MIA VERGINITÀ CON LE MIE COMPAGNE». 38 Egli le rispose: «Va’!». E la lasciò andare per due mesi. COSÌ ELLA SE NE ANDÒ CON LE SUE COMPAGNE E PIANSE SUI MONTI LA SUA VERGINITÀ. 39 Alla fine dei due mesi ella tornò da suo padre; ed egli fece di lei secondo il voto che aveva fatto. ELLA NON AVEVA CONOSCIUTO UOMO…”
            Il padre non uccise la figlia ma la obbligò ad un voto di castità perché se l’avesse uccisa per offrirla in olocausto avrebbe commesso un abominio agli occhi di Dio. Ne abbiamo già ampiamente discusso.
            Da notare come Dio ama la figlia di Iefte e ne protegge la reputazione mettendo il sigillo riguardo sulla sua fedeltà al voto impostogli dal padre in modo così avventato: “… ELLA NON AVEVA CONOSCIUTO UOMO …”
            L’insegnamento morale che possiamo trarre da questo episodio è che non dobbiamo mai fare promesse avventate…

            continua…

          • … Segue
            Volevo solo fare un’ultima precisazione riguardo ai sacrifici per il peccato.
            Il sacrificio per il peccato veniva offerto se l’interessato peccava in modo inconsapevole, perché per il peccato volontario la pena era la morte.
            Dirà l’apostolo Paolo in Romani 6:23 “PERCHÉ IL SALARIO DEL PECCATO È LA MORTE, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore.”
            S’immagini che ad un certo punto, nemmeno il timore della morte tratteneva il popolo di Israele dal peccare.
            E tenga presente che, oggi come ieri, non è la morte fisica che dovrebbe spaventare quanto quella spirituale, la prospettiva di un’ eternità passata lontani dalla presenza di Dio dovrebbe essere terrificante…
            Riguardo alle facce delle creature viventi della visione di Ezechiele, le ripeto, non secondo un mio parere personale ma per ciò che la Parola di Dio vuole dire, che: 1) il bue, re degli animali domestici, rappresenta Gesù come fedele servitore/operaio del Padre (Vangelo di Marco); 2) il leone, re degli animali della terra, rappresenta Gesù come il Leone di Giuda, il vittorioso Re di Gloria! E’scritto in Apocalisse 5:5 “Ma uno degli anziani mi disse: «Non piangere; ecco, IL LEONE DELLA TRIBÙ DI GIUDA, IL DISCENDENTE DI DAVIDE, HA VINTO per aprire il libro e i suoi sette sigilli»” (vangelo di Matteo); 3) l’uomo, re delle creature terrene di Dio, rappresenta Gesù come il Figlio dell’Uomo (vangelo di Luca); 4) l’aquila, re degli animali del cielo, rappresenta Gesù come il Figlio di Dio e Creatore del cielo e della terra (Vangelo di Giovanni).
            Poiché la Bibbia parla di GESU’ dalla Genesi all’Apocalisse, questa è la giusta interpretazione.
            Altrimenti potremmo anche pensare che i quattro elementi possano essere cuori, quadri, fiori e picche oppure bastoni, coppe, spade e denari se predilige più le carte napoletane…
            La Bibbia non si contraddice mai!
            Mi perdoni, ma il problema è che lei la Parola di Dio non l’ha mai letta, però ha letto e visto tanta spazzatura compresi i video di qualcuno che come lei la Bibbia non l’ha mai letta.
            Conosce la i rabbini, i cabalisti, gli improvvisati sedicenti detentori di chissà quali verità nascoste, ma del suo Creatore e Salvatore, il Nostro Signore Gesù Cristo, lei non sa assolutamente nulla!
            Ma da dove le tira fuori le sue osservazioni? Sono proprio curioso…
            Non ti arrabbiare, che Gesù ti ama!
            Se le fa piacere, le parlerò dei rabbini di ieri e di oggi.
            Buona giornata…

          • Guardi, rimanga pure della sua idea ma su una cosa ha certamente torto: la bibbia cristiana l’ho letta 6 volte e 3 volte quella ebraica negli ultimi 22 anni, di cui una datata 1850 e le garantisco che nella versione ebraica danno spiegazioni più logiche che in quella cristiana. Basterebbe aprire Bereshit per rendersi conto che loro distinguono la creazione dalla formazione, infatti lo specificano nell’indice.

            Riguardo i 4 elementi vorrei farle notare che la stessa Chiesa cattolica nel celebrare le sue messe usa gli stessi simboli e le stesse gestualità descritte nella Kabbala.

            Il mondo è governato da segni e simboli, non da parole e leggi.

          • Caro amico, mi perdoni se sono stato offensivo.
            Sono contento che lei abbia letto la Bibbia con una certa frequenza.
            Io l’ho letta tre volte negli ultimi due anni…
            Io leggo la Bibbia tutti i giorni perché quando leggiamo la Parola di Dio è il Signore Gesù che parla al nostro cuore e siamo in comunione col Creatore…
            Ovviamente dobbiamo predisporci all’ascolto, anzi, credo che il comandamento più importante sia proprio questo:

            “Ascolta, popolo mio, il mio insegnamento;
            porgete orecchio alle parole della mia bocca!” (Salmi 78:1)

            Detto ciò, le posso assicurare che la Bibbia è una!
            L’Antico Testamento e la Thorà (legge e profeti), almeno inizialmente, erano uguali. Addirittura, nel concilio di Nicea, si stabilì che uno dei requisiti per cui un libro fosse ritenuto autentico era che di quel libro doveva esserci almeno una copia originale in lingua ebraica. Se poi, nel corso negli anni, dopo la venuta del Signore Gesù, gli ebrei hanno aggiunto, sottratto o modificato qualcosa ai testi originali sono fatti loro.
            Ci sono tre moniti ben precisi a riguardo:

            1) Deuteronomio 4:2
            “NON AGGIUNGERETE NULLA a quanto vi comando e non toglierete nulla, ma impegnatevi ad osservare i comandamenti dell’Eterno, il vostro DIO, che io vi prescrivo.”

            2) Proverbi 30:6
            “NON AGGIUNGERE NULLA alle sue parole, perché non ti riprenda e tu sia trovato bugiardo.”

            3) Apocalisse 22:18-19
            “18 Io dichiaro ad ognuno che ode le parole della profezia di questo libro che, SE QUALCUNO AGGIUNGE A QUESTE COSE, DIO MANDERÀ SU DI LUI LE PIAGHE DESCRITTE IN QUESTO LIBRO. 19 E SE ALCUNO TOGLIE DALLE PAROLE DEL LIBRO DI QUESTA PROFEZIA, DIO GLI TOGLIERÀ LA SUA PARTE DAL LIBRO DELLA VITA DALLA SANTA CITTÀ E DALLE COSE DESCRITTE IN QUESTO LIBRO.”

            Quando una cosa viene ripetuta tre volte nella Bibbia, quello è il sigillo di Dio!

            C’è una spiegazione biblica riguardo all’ impossibilità che La Legge e i Profeti potessero essere stati manomessi prima della venuta di Gesù, ma per il momento la tralascerei.

            Dopo la venuta del Signore Gesù, i Cristiani, a differenza dei Giudei, hanno adottato anche i Vangeli, gli Atti degli Apostoli, le lettere alle varie chiese, le lettere pastorali e l’Apocalisse che sono stati scritti originariamente in greco antico e poi tradotti in altre lingue.
            Quelli del giudaesimo invece hanno abbandonato il fondamento della Thorà per abbracciare il Talmud e la Kaballa.
            Ora, è riconosciuto da tutti o almeno così era in passato, per i Cristiani come per i Giudei, che la Legge e i Profeti (Thorà / Antico Testamento) sono stati scritti dai profeti ma “ispirati da Dio”.
            E’ per questo motivo che l’Antico Testamento, e per i Cristiani anche il Nuovo Testamento, sono considerati “La Parola di Dio”, perché la mano che scriveva era del profeta o dell’apostolo/evangelista ma le parole e i pensieri erano e sono quelli di Dio!
            Non possiamo dire la stessa cosa riguardo al Talmud e alla Kaballa che sono stati scritti da alcuni rabbini, che per quanto potessero essere stimati dagli uomini non avevano più parte con DIO, e che sicuramente hanno scritto per proprio conto o per conto di qualcuno che non fosse nè il Padre, né il Figlio e né lo Spirto Santo…
            Io, come tutti i Cristiani “veri”, credo nell’ispirazione divina della Bibbia e credo che il mio Dio sia potente abbastanza da aver fatto in modo che “La Sua Parola” giungesse a noi intatta, perché è scritto in Geremia 1:12

            “L’ETERNO MI DISSE: «Hai visto bene, perché IO VIGILO SULLA MIA PAROLA per mandarla ad effetto».”

            I rotoli del Mar Morto sono la prova dell’autenticità dei testi che sono giunti a noi oggi. Chi li ha tradotti e confrontati con le pubblicazioni attuali ha riconosciuto che i testi biblici sono identici.

            continua…

          • PERCHÉ, TUTTO CIÒ CHE È STATO SCRITTO DA QUELLI DEL GIUDAESIMO, DOPO LA VENUTA DE SIGNORE GESÙ, NON DEVE ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE?

            Troviamo la risposta in Matteo 12:38-45

            Il segno di Giona
            “38 ALLORA ALCUNI SCRIBI E FARISEI LO INTERROGARONO, DICENDO: «MAESTRO, NOI VORREMMO VEDERE DA TE QUALCHE SEGNO». 39 MA EGLI, rispondendo, DISSE LORO: «Questa malvagia e adultera generazione chiede un segno, ma NESSUN SEGNO LE SARÀ DATO, SE NON IL SEGNO DEL PROFETA GIONA. 40 Infatti, come Giona fu tre giorni e tre notti nel ventre del grosso pesce, così starà il Figlio dell’uomo tre giorni e tre notti nel cuore della terra. 41 I NINIVITI RISORGERANNO NEL GIUDIZIO CON QUESTA GENERAZIONE E LA CONDANNERANNO, PERCHÉ ESSI SI RAVVIDERO ALLA PREDICAZIONE DI GIONA; ED ECCO, QUI C’È UNO PIÙ GRANDE DI GIONA. 42 LA REGINA DEL MEZZOGIORNO RISUSCITERÀ NEL GIUDIZIO CON QUESTA GENERAZIONE E LA CONDANNERÀ, PERCHÉ ELLA VENNE DAGLI ESTREMI CONFINI DELLA TERRA PER UDIRE LA SAPIENZA DI SALOMONE; ED ECCO, QUI C’È UNO PIÙ GRANDE DI SALOMONE.”

            Qui vediamo gli scribi e i farisei, che insieme ai sadducei, erano coloro che custodivano e studiavano la legge mosaica e le profezie dei vari Isaia, Geremia, Ezechiele, Daniele e via discorrendo, coloro che conoscevano la profezia delle “settanta settimane” e sapevano benissimo che erano arrivati alla “sessantanovesima”, coloro che sapevano che sarebbe venuto il “Germoglio di Davide”, erano coloro che sapevano, in fine, che il messia avrebbe agito secondo le parole del profeta Isaia: “1 Lo Spirito del Signore, l’Eterno, è su di me, perché l’Eterno mi ha unto per recare una buona novella agli umili; mi ha inviato a fasciare quelli dal cuore rotto, a proclamare la libertà a quelli in cattività, l’apertura del carcere ai prigionieri,…” (Isaia 61:1-3).
            Infatti, Gesù guariva gli infermi, ridava la vista ai ciechi, mondava i lebbrosi, risuscitava i morti e cacciava i demoni!…
            Ma scribi e farisei chiedevano un segno, perché ciò che Gesù aveva fatto fino a quel momento era passato inosservato ai loro occhi, perché quelle che dovevano essere le guide spirituali di Israele erano, come li definisce il Signore Gesù, “malvagi” e spiritualmente “adulteri”.
            Scribi e farisei erano ottenebrati dal velo che Satana li poneva davanti agli occhi perché essi si erano allontanati da Dio e avevano aperto le porte al nemico diventandone preda.
            Già allora, gli antenati dei rabbini odierni, tranne le eccezioni che confermano la regola, erano pieni di demoni, erano “leoni ruggenti” che non cercavano altro che il pretesto per ucciderlo!
            Ovviamente, il Signore Gesù non da loro alcun segno e gli ricorda la storia di Giona che Dio mandò ad “evangelizzare” la pagana città Assira di Ninive.
            Il profeta Giona, come gli scribi, i farisei e i sadducei ai tempi di Gesù, era restio ad andare in una città pagana perché non voleva “sporcarsi” perché gli ebrei erano, secondo loro, gli “eletti” e non volevano avere contatti con gli stranieri per non contaminarsi! Ecco perché quando Gesù andava a casa dei “pubblicani” i farisei lo criticavano.
            Ma Dio, per dare una lezione ai suoi, mandò il profeta Giona a Ninive, prima con le buone e poi con le cattive, per dire ai niniviti che se non si fossero ravveduti entro quaranta giorni Egli avrebbe distrutto la città.
            I niniviti, nonostante fossero satanisti (e non esagero, in realtà tutti gli dei pagani sono demoni e fanno capo a Satana), si coprirono di cenere e si vestirono di sacco, Dio li risparmiò e oggi hanno la promessa che risorgeranno e nel giorno del giudizio condanneranno i malvagi e adulteri scribi e farisei…
            Allo stesso modo, anche la Regina di Sceba, che si mosse dal Sud del mondo allora conosciuto per ascoltare la sapienza di re Salomone, ha le stesse promesse dei niniviti.
            Questi episodi sono un preludio alla diffusione della “Buona Novella” agli stranieri. Infatti l’apostolo Paolo con i suoi viaggi pastorali ha fondato chiese in tutto il bacino del Mediterraneo estendendo la salvezza, che i giudei hanno rifiutato, a chiunque creda in Gesù come Unico Salvatore e Signore.
            Gesù ricorda agli scribi e ai farisei di essere superiore a Giona e Salomone, cosa che detta da chiunque altro sarebbe stata una bestemmia ma non per Gesù che è Dio.
            Il Signore Gesù li offendeva pubblicamente e li chiamava “malvagi” e “adulteri” (in senso spirituale) perché aveva l’autorità per farlo e nessuno lo poteva contestare perché i segni che Egli fosse il Figlio di Dio erano evidenti a tutto il popolo ma, scribi e farisei “chiedevano un segno”…

            Giustamente direi, Il Signore Gesù non da loro alcun segno però gli anticipa la notizia della Sua morte e risurrezione. Così come il profeta Giona è rimasto tre giorni e tre notti nel ventre della balena, allo stesso modo Gesù è disceso agli inferi e al terzo giorno è risuscitato. Benedetto il nome del Signore!

            Ora continuiamo con la lettura della Parola di DIO:

            43 ORA, QUANDO LO SPIRITO IMMONDO È USCITO DA UN UOMO, VAGA PER LUOGHI ARIDI, CERCANDO RIPOSO E NON LO TROVA. 44 ALLORA DICE: “RITORNERÒ NELLA MIA CASA DA DOVE SONO USCITO”; MA QUANDO GIUNGE, LA TROVA VUOTA, SPAZZATA E ADORNA; 45 VA ALLORA A PRENDERE CON SÉ ALTRI SETTE SPIRITI PEGGIORI DI LUI, I QUALI ENTRANO E VI PRENDONO DIMORA; E L’ULTIMA CONDIZIONE DI QUELL’UOMO DIVENTA PEGGIORE DELLA PRIMA. COSÌ AVVERRÀ ANCHE A QUESTA GENERAZIONE MALVAGIA».”

            Quando Il Signore Gesù e sceso sulla terra per visitare il suo popolo, Satana lo ha accolto come meglio poteva, andando a colpire Israele nella maniera più dura possibile.
            Leggendo i vangeli ci si può immaginare l’oppressione spirituale in cui versava il popolo ebraico, dovunque ci si girava e ci si voltava li c’era un lebbroso, un cieco, uno storpio, un indemoniato, un infermo e via discorrendo.
            Il signore Gesù aveva un bel da fare, tanto che l’apostolo Giovanni dirà in Giovanni 21:25 “Or vi sono ancora molte altre cose che Gesù fece, che se fossero scritte ad una ad una, io penso che non basterebbe il mondo intero a contenere i libri che si potrebbero scrivere. Amen.”
            Quindi Gesù è venuto in mezzo al suo popolo per liberarlo dalla morsa del diavolo, molti hanno beneficiato della sua presenza ma pochi lo hanno riconosciuto come il Figlio di Dio, neanche quelli di casa sua l’hanno ricevuto. Sua madre e i suoi fratelli pensavano che fosse “matto”, altro che la madonna immacolata!

            Tornando agli antenati dei rabbini moderni, essi hanno rifiutato Gesù.
            Non solo non hanno accolto il Figlio di Dio ma lo hanno addirittura condannato e dato in pasto ai romani perché lo crocifiggessero.
            Essi si sono tirati addosso tutta una serie di maledizioni, hanno dichiarato loro stessi che il sangue di Gesù sarebbe caduto sul loro capo e cosi è stato.
            Ecco che, da che erano anche troppo zelanti nell’osservanza della legge, tanto da caricarsi di insopportabili pesi, oggi hanno completamente abbandonato la Legge e i Profeti per elevare il Talmud e la satanica Kaballa.
            La Kaballa è esoterica! E non mi stupisce né sapere che i rituali cattolici sono presi dalla Kaballa né sapere che la simbologia delle carte da gioco ha attinenza con i riti pagani cattolici e cabalistici.
            Anzi, questa è un’ulteriore prova di quanto il giudaesimo sia scaduto nell’esoterismo tanto che la kaballa viene studiata nelle logge massoniche.
            La massoneria è satanica e di conseguenza i massoni sono satanisti, anche quelli buoni che piacciono tanto a Morris…
            Ecco cosa sono diventati i rabbini di oggi, sette volte peggiori di quelli che hanno interagito col Signore Gesù, sette volte più indemoniati di quanto non fossero mai stati!
            Ovviamente, ci sono le dovute eccezioni…

            Buona giornata…

          • Ha perfettamente ragione su bastoni, spade, coppe e denari, infatti sono simboli dei 4 elementi, cosi come i 4 simboli cristiani : il bastone papale, la croce, la coppa e l’ostia. Come vede tutto torna, almeno se uno non cade nel tranello del dogma.

        • Cosimo caro, io non diffamo dio, anzi, ma la bibbia non è stata scritta da dio bensì dagli ebrei, e loro hanno una versione per loro è una per noi. Ho voluto mostrare alcune delle loro visioni, che io non solo non condivido ma vivo per smascherare e sputtanare come nemiche dell’umanità e del vero Dio, che non è vero non ci sia nella bibbia ma non è Yahveh né Satana ne Gesù. Quindi né quello cristiano né quello ebreo Un abbraccio

          • Sara,
            il tuo intento è veramente molto nobile ma il Signore Gesù ci ha pensato duemila anni fa a svergognare in modo egregio, anzi divino, gli ebrei cattivi.

            Trovi l’episodio in Matteo 12:38-45 e a questo link trovi un mio lungo commento in cui cerco di spiegare il tutto in modo semplice:

            https://numero6.org/nuovo-ordine-mondiale/shin-dalet-i-demoni-alieni-che-si-nutrono-di-fumo-dei-testi-sacri-ebraici/#comments/18300

            P.S. Nonostante la tua avversione verso il Signore Gesù, che potrebbe sempre tramutarsi in fede poiché è scritto in Isaia 55:9-11 “9 «Come i cieli sono più alti della terra, così le mie vie sono più alte delle vostre vie e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri. 10 Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere annaffiato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, in modo da dare il seme al seminatore e pane da mangiare, 11 così sarà la mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non ritornerà a me a vuoto, senza avere compiuto ciò che desidero e realizzato pienamente ciò per cui l’ho mandata.”; poiché dai almeno l’impressione di leggere i commenti, sei la mia influencer preferita.
            Buona serata.

      • Scusi ma mi sono dimenticato di darle la risposta più semplice…

        Le porgo una domanda: Lei cita letteralmente dalla bibbia i 12 tori, ma se io le chiedessi cosa significano, Lei sarebbe in grado di darmi la risposta?

        Si, 12 è il numero del versetto, e con l’appellativo “tori di Basan” Gesù indica i suoi connazionali israeliti. Essi erano lì, pronti ad incornare.
        Il Signore li definisce anche “leoni ruggenti”…

  • Metti sempre chiarezza nei miei pensieri sembra che man mano che si affacciano nella mia mente pensieri difficili da trovare una connessione logica c’è qualcuno che fa chiarezza in moltissimi casi quella persona sei tu visto che arrivi molto in profondità… che dirti un grazie ma un grazie sentito no per scrivere

  • Ho passato anche io parte della mia vita da TG, 12 anni circa.
    Ho seguito diversi percorsi da allora e ho avuto, con la mia famiglia (compagna e figli) numerose esperienze riconducibili agli aspetti che “egregiamente” hai illustrato.
    Sto cercando da una vita di unire i puntini sparsi.
    Sei la prima persona che spiega in maniera profonda e simile alle nostre esperienze.
    Un fulmine, un lampo in mezzo alla fitta nebbia.
    Ringrazio Morris per la sua potente idea di creare questo canale.
    Ringrazio la tua persona per quanto stai offrendo.
    Ti seguiremo.
    Grazie!

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