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Donne Coraggiose per i Diritti e la Libertà! Intervista a Lorena Simoncelli, Insegnante di Rovereto (TN)

Oggi per voi, una significativa intervista ad una coraggiosa Insegnante trentina, Lorena Simoncelli, che è stata ingiustamente licenziata dal suo onesto ruolo svolto per i bambini della scuola materna di Rovereto, a causa del fatto di avere esercitato il suo diritto a non indossare la mascherina, per motivi dichiarati di salute fisica e psichica. Ascoltiamola con attenzione e diffondiamo il video! Tutti uniti per la libertà, la verità e la salute! E per il diritto all’informazione senza censura!

Vi chiedo la cortesia di concentrarvi sulle sue importanti parole e non su eventuali rumori di fondo legati al fatto che l’intervista si è svolta non in studio, ma “outdoor”, in condizioni non facili.
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Grazie a tutte le Ascoltatrici e gli Ascoltatori per gli apprezzamenti al mio lavoro di libera e onesta ricerca giornalistica! Sostenetemi!
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Grazie e al prossimo video!
Anna


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  • Complimenti per il coraggio e la coerenza di questa insegnante. Ricordo molto bene Trento, Bolzano, la Valsugana e Levico quando lavoravo li.
    Ma, permettimi, Anna. Come al solito il VELENO della donna ancora più deleterio di quello dell’uomo… quella lì non poteva piuttosto chiudere un occhio ed evitare di ricorrere alla sovrintendente per perpetrare un ingiusto licenziamento?
    È proprio come cita l’Antico Testamento nel Siracide 42:14… “meglio la cattiveria dell’uomo che…” ..”perché così come vedrai uscire le tarme in gran numero da un vecchio vestito… allo stesso modo dalla donna la cattiveria…”
    La battaglia è sempre più dura… oggi ho saputo da mia sorella, lontana in Italia, che ad eccezione di lei, una zia e i miei genitori, tutti gli altri familiari e loro amici hanno preferito… cedere al siero magico… 😪

    • Sì, hai ragione, in certi casi le donne sono peggio dei maschi… soprattutto tra donne…🤷‍♀️

  • l’ho già scritto. Gli isegnanti, che a quanto pare sono diventati il nuovo bersaglio del tiro “alla siringa” del governo, stanno sbagliando modo di imporsi. Attenzione non sto parlando di azioni violente. Sono persone che hanno studiato quindi penso che se vogliono capiscono cosa intendo. Temo che molti di loro si siano cullati in 2 anni di dad e quindi di stipendio facile. Adesso si stanno accorgendo che il sogno che hanno vissuto è diventato un incubo.

    • Ciao multipazzo tu hai ragione e ormai siamo ad un punto di non ritorno; nonostante ciò è un dovere morale continuare a informare, resistere e infondere un po’ di speranza. Un abbraccio…

  • Brava Anna, purtroppo adesso non basta più la mascherina per poter lavorare … E nemmeno gli avvocati possono fare nulla se non verranno ripristinati i diritti costituzionali , sempre che non siano esistiti solo sulla carta …..a questo punto.

    • Ciao Rita, temo che tu abbia ragione ma sta noi fare la differenza. Un minimo di speranza dobbiamo mantenerla.

      Un forte abbraccio e al prossimo WE!
      Anna

    • Ciao Next, ormai la maggioranza delle persone è concetrata sul virus e sulla “pantomima pandemica” messa in atto da oltre un anno. Esiste solo quello e il benessere fisico e psichico dei minori in età evolutiva, non viene minimamente preso in considerazione! La paura di morire fa la protagonista indiscussa di questo tempo. Un caro saluto e al prossimo WE!

      Anna

  • Sicuramente a questa insegnante non manca la coerenza ed il coraggio, purtroppo l’ennesima dimostrazione della giustizia inesistente, piegata al potere, uno schifo.
    Brava Anna come sempre

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