Antonello Venditti: un'inaspettata vittima degli illuminati 3
Indice Cantanti e Gruppi musicali Gratis

Antonello Venditti: un’inaspettata vittima degli illuminati

Antonello Venditti è considerato fra i più popolari e tra i più prolifici della cosiddetta “scuola romana”. Ha dominato la scena della musica italiana degli anni 70’ e diventato uno dei maggiori capisaldi della musica d’autore.

Approfondiamo alcuni dettagli nascosti della sua vita.

 

CHI E’ DAVVERO ANTONELLO VENDITTI?

Antonello Venditti, all’anagrafe Antonio, approda al Folkstudio durante gli anni del liceo proponendo un proprio repertorio, le cui canzoni di punta erano “Sora Rosa” (dedicata alla nonna) e “Roma Capoccia”.

E’ durante gli anni del liceo che incontra Francesco De Gregori e l’attore e regista cinematografico Carlo Verdone, con cui rimarrà sempre grande amico e collaborerà artisticamente.
Pubblica il suo primo album nel 1972, “Theorius Campus”, in condominio col suo amico di sempre, Francesco De Gregori.
Per l’occasione del secondo scudetto della sua amata Roma, Venditti scrive “Grazie Roma” ancora oggi canzone di chiusura di ogni partita della squadra allo stadio Olimpico.
Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90 Venditti incide album bellissimi che lo riportano in vetta alle classifiche, come agli esordi. “In questo mondo di ladri” del 1988 e “Benvenuti in paradiso” del 1991 arrivano a vendere circa un milione di copie, grazie anche a bellissime canzoni d’amore come “Ricordati di me” ed “Amici mai”.

Nel 2003 esce un nuovo album “Che fantastica storia è la vita” che riscuote un successo rilevante.
Preceduto dal brano “Unica (Mio danno ed amore)”, alla fine del mese di novembre 2011 esce l’album “Unica”.
Per il disco successivo serve attendere il 2015 quando pubblica “Tortuga”, anticipato dall’uscita del singolo “Cosa avevi in mente”.
L’anno seguente, nel 2016, dà alle stampe il suo secondo libro, intitolato “Nella notte di Roma”.

 

PATRIMONIO PERSONALE

Non si hanno informazioni certe sul patrimonio personale di Antonello Venditti ma sicuramente i successi raggiunti nel corso della sua carriera, gli consento di vivere una vita agita e lussuosa.

 

ANTONELLO VENDITTI MASSONERIA E SATANISMO

Antonello Venditti è un’artista che potrebbe essere caduto nelle mani degli illuminati nel corso della sua carriera.
Un primo indizio, che suggerisce il legame con l’èlite occulta, è la copertina del suo album “Unica” contenente una piramide.

Antonello Venditti: un'inaspettata vittima degli illuminati 8Antonello Venditti: un'inaspettata vittima degli illuminati 9

Inoltre, nella copertina dell’album “Le donne” si vede una farfalla che è simbolo per eccellenza della programmazione di controllo mentale Monarch.

Antonello Venditti: un'inaspettata vittima degli illuminati 10
La farfalla è anche presente nella copertina di “Sotto la Pioggia”.

Antonello Venditti: un'inaspettata vittima degli illuminati 11

Infine, in questa immagine Venditti è fotografato in modo da mettere in evidenza l’occhio( simbologia dell’occhio che vede tutto).

Antonello Venditti: un'inaspettata vittima degli illuminati 12

In conclusione, abbiamo sottolinea alcuni gesti e simboli che fanno sorgere il dubbio sul possibile legame con la massoneria… a voi le conclusioni!!


L’articolo non vuole in nessun modo criticare le qualità artistiche del cantante ma si analizzano soltanto alcuni aspetti nascosti e occulti nella sua carriera. Molti degli artisti approfonditi producono brani di grandissima qualità e successo.


AIUTACI A RAGGIUNGERE PIU' PERSONE POSSIBILI. Creare l'informazione libera ha un costo ed abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Potrai ACCEDERE SUBITO A 2380 VIDEO ESCLUSIVI grazie a 5 giorni di prova gratuita. CLICCA QUI ADESSO


  • Antonello caro mi sa che è arrivato il momento di far montare le lenti graduate sui tuoi occhiali da sole rayban..anche tu non ci vedi da un occhio…..

  • a me ha sempre fatto cagare
    primo perche’ roma per me nerone gli ha fatto troppo poco e ben peggio gli farei io….
    secondo perche’ mi cagare la sua voce la sua maniera di cantare e il suo accento che non sopporto piu’
    senza contare che era un sessantottino ….eccoli la’ i salvatori del mondo….i cazzi loro hanno salvato….hanno favorito il sistema e basta!!!!

  • Questo sito web utilizza Cookies per migliorare la tua esperienza. Se hai dubbi o domande riguardo la nostra privacy & cookies policy, visita la seguente pagina. Accetta Leggi più info

    >