Altrochè Venezuela!!! Petrolio e bombe USA. Breaking news
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Altrochè Venezuela!!! Petrolio e bombe USA
Mi spiace dover dire che ancora una volta avevo ragione.
Nonostante i pareri e le affermazioni di Youtubers e improvvisati esperti di geopolitica che sminuivano o deridevano le voci sulla situazione critica in Venezuela, la realtà ha confermato quanto andavo dicendovi da settimane in molti miei TG e cioè che l’America avrebbe attaccato il Venezuela. Così è stato e ancora qualche giorno fa vi avevo mostrato, in un mio recentissimo notiziario, le parole aggressive, spudorate e illegittime del presidente USA, quando aveva detto:
“Il Venezuela ci ha preso i diritti petroliferi e ha cacciato le nostre aziende. Avevamo molto petrolio lì e lo rivogliamo Indietro.” Sempre Trump aveva affermato che il Venezuela doveva “restituire il petrolio rubato”.
Queste le parole del burattino biondo che secondo qualche decerebrato colluso doveva vincere il “premio nobel per la pace”, un presidente fallace che aveva promesso, all’inizio del suo mandato, di far iniziare una nuova età dell’Oro e una pace mondiale.
Nella realtà alle parole illegittime di Trump erano seguite, nei giorni passati, quelle sdegnate di Maduro che aveva risposto definendo “pirateria” il sequestro USA di una petroliera venezuelana da 1,9 milioni di barili di greggio, e la minaccia trumpiana come una nuova aggressione indebita come quelle USA del passato, ai danni di Iraq, Afghanistan e Libia.
Ora siamo arrivati all’epilogo, anche a seguito delle recentissime ulteriori parole di Trump che aveva annunciato che Maduro aveva I giorni contati, e che, secondo qualche informazione di corridoio, avrebbe voluto far partire l’operazione per Natale, dovendo poi posticipare il tutto dopo le “Feste”, causa maltempo…
In effetti le “Feste” al presidente venezuelano sono state servite oggi…ed ecco quali risultano essere i dati di fatto dell’aggressione americana odierna al paese sudamericano.
Alle 7 del mattino (ora Italiana) di oggi 3 Gennaio 2026, su Caracas sono state segnalate da France Press Forti esplosioni a obiettivi militari sensibili (basi militari come quella area La Carlota, e quella di Fort Tiuna e persino il palazzo presidenziale), ma anche simbolici (Il mausoleo dell’ex Presidente Hugo Chavez) causando danni, morti e feriti anche tra i civili.
Un soddisfatto e tronfio Trump ha ammesso in conferenza stampa, di aver firmato l’ordine e che questa missione sarebbe stata compiuta in modo eccellente dai militari e dagli agenti della CIA.
Nell’operazione militare effettuata dalla Delta Force USA, con raid aerei (usando sulla capitale anche gli elicotteri Chinook) ma anche a terra, sarebbe stato catturato addirittura nella sua casa, proprio il presidente Maduro, con la moglie: entrambi sarebbero ormai stati trasportati in USA in attesa di giudizio.
“Nicolas Maduro e sua moglie sono stati incriminati al Southern District di New York. Nicolas Maduro è accusato di cospirazione per narcotraffico e terrorismo, cospirazione per l’importazione di cocaina, possesso di mitragliatrici e ordini esplosivi contro gli Stati Uniti. Presto dovranno affrontare la forza della giustizia americana sul suolo americano e nei tribunali americani“. Così avrebbe affermato la ministra Della Giustizia Americana Pam Bondi con soddisfazione e gratitudine per l’ordine firmato da Trump, pochi giorni prima.
Insomma una vera farsa all’americana.
Secondo altre fonti legate all’opposizione anti-Maduro (finanziata di fatto dagli USA) invece, questa “cattura” sarebbe solo un accordo tra USA e Maduro per un’uscita di scena negoziata e programmata per salvarsi la vita, da parte di quest’ultimo. Per la serie: caro Maduro, tu accetti di uscire di scena in modo “onorevole”, noi ti salviamo la vita e tu regali il petrolio venezuelano alle corporation americane. Vi sembra realistico questo “piccolo” compromesso? secondo me SI…
Non possiamo tuttavia verificare ad ora la veridicità totale di tali fonti…
Invece altre info per esempio rilanciate anche da ANSA, parlano di un futuro giudizio dell’ex leader venezuelano davanti ad un tribunale del Venezuela, ormai tra poco in mano a politici filo USA, come Maria Cristina Machado, la Premio nobel per la pace, incoronata da tempo dalle lobbies e dal deep state USA.
Nel frattempo mi siano permesse alcune personali riflessioni.
– Per l’aggressione al Venezuela paese ricco di risorse e di petrolio, l’ONU ha condannato gli Stati Uniti, nelle parole del suo segretario Guterrez, cosi come hanno fatto la Francia e la Cina e tutti parlano di Violazione del diritto internazionale, ma poi qualcuno agirà concretamente contro gli USA? …non conviene, per caso?
– Anche la Russia condanna l’accaduto nelle parole del suo ministro degli esteri Lavrov, anche perché il Venezuela è da decenni un alleato russo, antiamericano, ma poi Putin e soci come hanno agito in sua difesa?
La mia percezione è che ci possa essere un accordo sottobanco tra Trump e Putin del tipo: Io, Putin, lascio a te, Trump, campo libero nel riprenderti il petrolio venezuelano, e tu mi supporti e mi dai campo libero in Ucraina…Che ne dite?
– E poi pensateci bene: Trump ha usato contro Maduro il pretesto del terrorismo e del narcotraffico per far valere il suo diritto ad un attacco preventivo USA e al sequestro di Maduro. Ma non è la stessa tecnica degli Israeliani che attaccano stati mediorientali preventivamente, ma solo per “difendersi”? Poverini! vogliono solo “difendersi”, non lo fanno per accaparrarsi Gaza, la Palestina, Il Golan siriano etc.etc.
Tutti Mentitori Seriali.
Insomma il Mondo continua ad andare storto, sempre di piú, e c’è ancora chi dice che Trump è stato scelto ed eletto per difenderci dal deep state!!!
In conclusione mentre un paese (sudamericano) sta finendo di nuovo sotto le terribili grinfie USA, sono sempre piú evidenti le tecniche di manipolazione dell’opinione pubblica e del popolino, che segue ancora blogger e youtuber arroganti, ma ignoranti, mentre viene portato a spasso dalle presunte “grandi democrazie” del mondo, USA e Israele, che diffondono guerre e violenze, nel silenzio globale.
Che dire? BUON 2026, ma ne subito fortemente….
Al prossimo attacco militare preventivo…
Anna





6 comments
Grazie, Anna cara. Sempre fedele a te stessa. Forse qua in Argentina ci prenderanno 4 cose che il Paese ha, acqua petrolio, terre rare e litio. Ma poi, secondo le preofezie di Parravicini, questo Paese diventerà il “faro del mondo”. Naci
Grazie Lilly, ti spero bene e ti abbraccio forte! Speriamo per Il futuro…
Un caro saluto!
AeA
Grazie Anna,l Impero come nel gioco delle bocce dichiara e va a bocciare indisturbato.Ora 3 miliardi di esseri umani che volevano energia pagandole in Juan e Rupie devono passare per l usura petrodollara o petroliere o oleodotti in costruzione dalla Russia e Mar Caspio via Iran Gli arabi sauditi ed emirati vari che campano sul petrodollaro e vanno a nozze con Israele che faranno se l Impero dopo aver distrutto Iraq Siria Libia assaltano l Iran? Che hanno i fatto i popoli europei dopo la distruzione del gasdotto non stream da parte degli anglosassoni via ucronazi?Riflettiamo questi uccidono e distruggono spianano Gaza Siria ecc e occupano e rubano risorse in nome della Potenza. Brics …?……Cina occupera’ Panama ? Ne ha la potenza o attende che gli fomentino rivolte in Tibet o guerre ai confini tipo Thai /Cambogia , Kachemir, per impedire la costruzione di un canale che aggiri Singapore e Malacca?
Tutto vero, Sergio…
Il futuro sembra essere molto caotico e bellicoso…
Un abbraccio a entrambi!
AeA
Anna, purtroppo hai avuto, come al solito, ragione. Non si può essere assolutamente d’accordo sull’azione militare di Trump che ci riporta ai tempi dei pirati delle Bermude. , Maduro è stato eletto presidente dal suo popolo e non si può andare in un altro paese, rapire il suo più alto rappresentante, solo perchè non allineato ai voleri di Trump con la scusa, ignobile, del narcotraffico, che Maduro combatteva, mentre Donald riceve alla Casa Bianca Al Jolani, terrorista, assassino, con una taglia di 10 milioni di dollari e ora presidente della Siria e ora grande amico degli USA (fino a quando?). No, decisamente non va bene. E purtroppo rivedremo le stesse scene in Iran entr breve …..
Grazie Marino che capisci i miei sforzi di cercare sempre la verità e le correlazioni, anche nascoste, tra eventi internazionali… Certo è che dopo il Venezuela, e forse l’Iran, potrebbe essere il turno di un’altra nazione/terra…. La situazione non è di certo bella…
Ti e vi dirò a breve…
Un caro saluto e ancora auguri!
Anna e Alberto