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Edward Snowden: Lo spionaggio mondiale rivelato 48
Sicurezza e Privacy Approfondimenti

Edward Snowden: Lo spionaggio mondiale rivelato

E
dward Snowden, ex-dipendente CIA, è divenuto uno dei personaggi più importanti al mondo dopo aver rivelato al mondo alcuni segreti appartenenti alla CIA (“Central Intelligence Agency”), NSA (“National Security Agency”), Governo Americano ed alcuni Europei.

Con le sue dichiarazioni ha letteralmente aperto una voragine sullo spionaggio della popolazione, il traffico di dati personali, hacking e soprattutto sul potere centrale di quello che viene chiamato “Deep State”, o anche “Lo stato profondo” che serve, generalmente, a descrivere uno stato totalitario e maleficamente procinto al controllo dei propri cittadini.

Scopriamo, brevemente, cosa è accaduto e quali sono state le conseguenze.

“Affermare che non ti interessa il diritto alla privacy perché non hai nulla da nascondere non è diverso dal dire che non ti importa della libertà di parola perché non hai nulla da dire.”

 

– Edward Snowden – 

Edward Snowden e la sua carriera

Avendo fallito l’arruolamento per la Guerra in Iraq colpa di un infortunio alla gambe che complicò tutta la sua carriera, venne dismesso nel 2004. 

L’anno successivo, venne preso a lavoro come guardia di sicurezza per l’Università del Maryland (USA), in un reparto di studi avanzati sul linguaggio, sponsorizzato dal NSA (“National Security Agency”-”Agenzia di Sicurezza Nazionale” americana). 

Nel 2016, Snowden si trovò a lavorare per la CIA (“Central Intelligence Agency”) americana che gli offrì un lavoro come guardia di sicurezza per il reparto di comunicazione globale al quartier generale della CIA in Langley, Virginia, USA (in foto).

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Nel corso del tempo Snowden aveva avuto modo di curare la sua passione per l’informatica e sicurezza informatica che è stata utile per l’assunzione a questo lavoro e soprattutto per poterli poi permettergli di essere ammesso in un corso intensivo di sei mesi organizzato internamente dalla CIA, sulla sicurezza informatica

Da qui in poi, Snowden ebbe successo nel suo lavoro, arrivando anche ad essere coinvolto in uno scandalo in un meeting globale tenuto a Ginevra dove operava come supervisore della sicurezza della comunicazione americana. Qui, ha potuto chiaramente iniziare a notare io metodi CIA, che hanno forzato un politico svizzero ad ubriacarsi, di modo tale da poterlo fare arrestare mentre tornava a casa.

Dopo alcuni anni di lavoro nel 2009, NSA e CIA lo selezionare per controllare i loro database nelle Hawaii.

Ed è qui che iniziò ad accorgersi di tante cose . . . 

NSA+-+Edward+Snowden

Il controllo maniacale ed i sistemi di tracciamento

In questo contesto per anni ha svolto attività da sistemista informatico mirato a controllare comunicazioni e filtraggio delle stesse tra Paesi in tutto il mondo, favorire il passaggio di informazioni ad alcune conversazioni e dati a Governi Europei. 

Inoltre, Snowden scoprì i sistemi di controllo maniacale su tutti i dispositivi mobili e fissi, attrezzature di registrazioni di chiamate e dati e tante altre infrastrutture che, doveva conoscere per poter lavorare. 

Una volta aver visto tutto questo, colpito dal senso di colpa, lasciò il lavoro nel 2013. 

Un ex compagno di lavoro di Snowden lo definì

“Un genio tra i geni”

essendo stato capace di implementare dei sistemi di controllo che prima di allora erano solo un miraggio.

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La bomba è stata sganciata

Più tardi nel 2013, Snowden entrò in contatto con “The Guardian” ed il “The Washington Post” per rivelare cosa davvero accade in quegli uffici e come, quegli strumenti sono strumenti malefici capaci di privare la libertà di chiunque. 

Ovviamente, dopo queste dichiarazioni, venne denunciato dal Dipartimento di DIfesa Americano per Spionaggio ed Atti contro lo Stato Americano. Il risultato? E’ attualmente bannato dal suolo americano, privato del suo stesso passaporto. 

Per sfuggire alle persecuzioni volò a Mosca, dove, dopo aver passato circa un mese nell’aeroporto, ottenne un visto temporaneo di un anno che scadrà alla fine del 2020.

Nel 2019, pubblicò il libro “Permanent Record” con l’intenzione di rivelare tutto ciò che aveva vissuto, nonostante le denunce dello Stato Americano che non andarono a buon fine. Il libro è stato il Best Seller numero 1 nel mondo per circa 2 mesi di seguito.

“Il mio unico motivo è quello di informare la gente su ciò che viene fatto in loro nome e ciò che viene fatto contro di loro: siamo sorvegliati costantemente, non esiste più nessuna privacy”

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