Elenco aggiornato Settembre 2021: Quali nazioni sono entrate in dittatura Green Pazz 3
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Elenco aggiornato Settembre 2021: Quali nazioni sono entrate in dittatura Green Pazz

Molti Paesi dell’Unione Europea hanno reso obbligatorio il Green Pass dichiarando vietato l’ingresso in bar, ristoranti e vari esercizi pubblici senza la prova di aver ricevuto il nino.

In altre parole, sempre più Paesi stanno accogliendo la dittatura sanitaria a braccia aperte rendendo il nino obbligatorio senza però dichiararlo tale, ma attraverso la minaccia di non poter più condurre una vita normale e libera come lo era prima del famoso 2020.

Per fortuna non tutti gli Stati hanno aderito a questa follia quindi, per fare chiarezza e indicarvi i posti in cui potete stare tranquilli da queste regole assurde, abbiamo preparato per voi un elenco in cui vi indichiamo quali Stati europei hanno introdotto la dittatura e quali no.

Una piccola premessa doverosa: con questo articolo non stiamo dicendo di essere in possesso di un metodo per ottenere Green Pass falsificati, vi stiamo solo suggerendo i luoghi in cui non dovrete preoccuparvi di doverne avere uno.

Elenco dei Paesi per capire se è richiesto o no il Green Pass

Albania – Paese Libero

E’ richiesto il Green Pass per entrare nel Paese, ma questo non è fondamentale. Infatti può bastare anche un tampone con esito negativo. Inoltre non è richiesta la mascherina, ne il Green Pass per accedere a determinati luoghi.

Austria – Dittatura Completa

L’ingresso a ristoranti, teatri, hotel, impianti sportivi e luoghi per la cura personale è concesso mostrando la prova dell’avvenuto nino, un test negativo o un certificato di guarigione dal moscone.

Belgio – Dittatura Parziale

I turisti e i residenti belgi che partecipano a eventi all’aperto di 1.500 persone o più, possono richiedere un Safe Ticket che li esenterà dall’indossare la maschera o dal distanziamento sociale.

Per avere diritto al biglietto è necessario essere stati completamente ninati da minimo due settimane, avere una prova di guarigione dal moscone negli ultimi sei mesi oppure avere un test PCR o antigenico negativo (valido il giorno del test e per i due giorni successivi).

Il Safe Ticket sarà esteso anche agli eventi all’interno di 1.500 persone o più a partire dal 1° settembre.

Bulgaria – Paese Libero

Non ci sono informazioni.

Croazia – Paese Libero

Non ci sono informazioni.

Cipro – Dittatura Completa

Chiunque visiti ristoranti al coperto, bar e altri luoghi a Cipro deve avere il Safe Pass che documenta di aver avuto il nino da oltre tre settimane oppure un test negativo.

Danimarca – Paese Libero

La Danimarca aveva inizialmente adottato l’utilizzo del green pass in tutti i luoghi di ristorazione e culturali al coperto, ma ha recentemente abolito tutte le restrizioni ed è ufficialmente un paese in cui non fa differenza se hai il pass oppure no.

Estonia – Paese Libero

Non ci sono informazioni.

Finlandia – Paese Libero

Non ci sono informazioni.

Francia – Dittatura Completa

Il presidente Macron ha ordinato che tutti i turisti che intendono recarsi in luoghi di ospitalità al coperto con una capacità superiore a 50 sono tenuti a mostrare il green pass.

Dal 9 agosto, anche i residenti ne hanno bisogno per partecipare a eventi con una capacità di oltre 1000 persone. Vengono rilasciati a coloro che sono completamente ninati o a coloro che sono guariti negli ultimi 6 mesi. Anche le persone con PCR e test antigenici negativi da meno di 48 ore possono accedere al green pass.

Germania – Dittatura Completa

Per accedere agli spazi al chiuso si deve essere ninati, guariti o testati negativamente e mostrarne la prova attraverso l’EUDCC, ovvero lo stesso certificato di ninazione già in utilizzo precedentemente per poter viaggiare in determinati paesi con rischi di malattie endemiche.

Sono esenti i bambini di età inferiore ai 6 anni e quelli regolarmente testati nell’ambito della loro scolarizzazione.

I politici tedeschi affermano che i pass sono obbligatori nelle aree con oltre 35 casi di moscone ogni 100.000 persone. In Baden-Württemberg, Berlino, Bassa Sassonia, Renania-Palatinato e Saarland, questa politica si applica a prescindere.

Questo è stato introdotto dopo che il capo dello staff della cancelliera Angela Merkel ha ammesso che sarà molto più facile in futuro per le persone ninate “avere più libertà” quando partecipano a eventi su larga scala come concerti e partite sportive.

Grecia – Dittatura Completa

L’app greca Moscone Pass controlla lo stato “sicuro” dei clienti e verifica se un individuo è stato ninato o no, guarito dal moscone o ha recenti risultati negativi di test PCR o antigenici. E’ necessaria per entrare in ristoranti, caffè e bar.

Inoltre il governo greco ha uno schema separato – il Freedom Pass – progettato per incoraggiare i giovani dai 18 ai 25 anni a farsi ninare.

Italia – Dittatura Completa

È richiesto il green pass per tutti i locali pubblici al coperto. Fornisce la prova che il titolare ha ricevuto almeno una dose del nino, è guarito dal moscone oppure ha fatto un test con risultato negativo nelle 48 ore precedenti.

Agisce come un’estensione dell’EUDCC e consente alle persone di età superiore ai 12 anni di frequentare luoghi di ospitalità e grandi raduni come musei, feste private ed eventi sportivi.

Lettonia – Paese Libero

Non ci sono informazioni.

Lituania – Dittatura Completa

E’ richiesto il Green Pass per poter accedere a tutte le attività.

Lussemburgo – Dittatura Parziale

I clienti con certificato digitale di avvenuto nino possono usufruire dell’ospitalità indoor fino all’1 di notte senza limitazioni. Chi ne è sprovvisto deve indossare le mascherine e praticare il distanziamento sociale.

E’ possibile presentare la verifica del certificato sia in formato elettronico che cartaceo, oppure tramite app MosconeCheck.

Malta – Paese Libero

Non ci sono informazioni.

Paesi Bassi – Dittatura Completa

Nessuna implementazione legale formale di un green pass per eventi e ospitalità, ma le attività che controllano la prova del nino sono le uniche che possono essere aperte a pieno regime.

Polonia – Paese Libero

Non ci sono informazioni.

Portogallo – Dittatura Completa

È obbligatorio presentare un certificato EUDCC o un test negativo quando si entra in strutture turistiche (al momento del check-in), terme, corsi collettivi di ginnastica, casinò ed eventi culturali con oltre 500 persone al chiuso o 1000 persone all’aperto.

Dopo le 19:00 e nei fine settimana e nei giorni festivi anche i ristoranti richiedono la prova del nino o un test negativo. Questo non si applica ai bambini sotto i 12 anni.

Regno Unito – Paese Libero

Da settembre e’ stato abolito l’utilizzo del Green Pass nel Regno Unito.

Repubblica Ceca – Paese Libero

Non ci sono informazioni.

Repubblica d’Irlanda – Dittatura Parziale

Pub, caffè e ristoranti possono servire solo persone con pass EUDCC al chiuso. Questo può essere presentato in formato digitale o cartaceo. In alternativa, sono benvenuti anche i clienti che possono dimostrare di essere guariti dal moscone negli ultimi 6 mesi.

Romania – Paese Libero

Non ci sono informazioni.

Slovacchia – Paese Libero

Non ci sono informazioni.

Slovenia – Dittatura Parziale

L’ospitalità indoor è aperta ai maggiori di 18 anni che sono ninati o in possesso di test negativo. Ciò include: strutture turistiche e di ristorazione, eventi culturali e sportivi, casinò e fiere e incontri pubblici di oltre 100 persone.

Spagna – Dittatura Parziale

Sebbene la Spagna nel suo insieme non abbia introdotto il green pass, la regione della Galizia e delle Isole Canarie lo hanno fatto. I residenti di queste zone devono dimostrare di essere ninate, guarite o avere un recente test negativo tramite un certificato digitale.

Nessuno dei due governi ha però confermato nulla riguardo i turisti per farli accedere a bar, caffetterie e ristoranti al coperto.

Viene ancora incoraggiato l’utilizzo delle mascherine negli spazi interni ed esterni.

Svezia – Paese Libero

Non ci sono informazioni.

Svizzera – Dittatura Completa

E’ obbligatorio esibire il Green Pass per entrare in ristoranti, cinema, teatri, musei, palestre e per poter partecipare alle lezioni scolastiche e universitarie in presenza.

Ungheria – Paese Libero

Non ci sono informazioni.

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  • Ciao Morris.
    Da oggi in svizzera green pass obbligatorio per entrare in ristoranti,cinema,teatri,musei,palestre. Anche alcuni atenei richiedono il certificato merdifero per accedere alle lezioni in presenza (così è violato anche il diritto all’istruzione come comanda la costituzione, con cui ormai anche quì ci hanno fatto la carta igienica) se venite da noi… lasciate ogni speranza o voi che entrate.

  • Per quanto riguarda la Romania, ho letto che siccome la gente non vuole vaccinarsi e non ce’ obbligo, il governo sta svendendo i vaccini inutilizzati perche’ stanno scadendo e quelli rimasti li stanno distruggendo.Qui non hanno Speranza come ministro.

    • E questa è già una cosa positiva, in Romania e paesi dell’est ex blocco sovietico hanno patito il comunismo, sanno che significa e hanno avvertito (almeno i più) questo pericolo di pronto ritorno

  • In Albania non c’è dittatura completa, sì serve per entrare dentro, ma si può entrare anche con tampone ed una volta dentro l’Albania non c’è obbligo di mascherina e nessuno ti chiede il green pass. A Malta invece il green pass c’è eccome.
    Fonti: ho amici lì.

    • A Malta non c’è nessun Green Pass ad oggi. La barriera è già all’ingresso: si entra nel Paese solo se sei vaccinato oppure previa quarantena obbligatoria di 14 giorni in hotel a spese tue (100 euro al giorno esclusi i pasti).

    • confermo: dal 6 settembre ci sono
      gli obblighi descritti ma solo per entrare in Albania, una volta dentro pochissimi usano la mascherina, anche nei negozi o al chiuso nessuno ce l’ha, la sera i bar e le strade son piene di gente, la gente balla, meno male che c’e il coprifuoco senno non so quando smetterebbe il casino, e; una gigantesca Napoli senza de Luca, e il vaccino e’ quello cinese, tradizionale, non quelli genici americani. Sembra di essere nella vita pre-covid. Speriamo che duri. D’altra parte non vedo come potrebbero imporre lockdowns. Il costo della vita e’ simile a quello italiano, ma gli stipendi sono molto bassi, qualche centinaia di euro. Uscendo dal comunismo la gente non ha il risparmio degli italiani. Se dovessero chiudere morirebbero di fame, e come dice Morris, quando la gente non ha da mangiare non ci sono stronzate che tengano.

    • A meno che non intervenga l Oms come per la Bielorussia e cerchino di obbligarli a sottoscrivere un prestito capestro

    • Dal sito Viaggiare sicuri c’è scritto: 31.8.2021
      ALBANIA: COVID-19. Aggiornamento:
      A partire dal 6 settembre 2021:
      Le persone in ingresso o in transito in Albania (ad eccezione dei minori fino ai 6 anni d’età) dovranno essere munite di uno dei seguenti documenti:
      1. passaporto vaccinale (dal quale risulti che la data del completamento della vaccinazione sia almeno due settimane prima della data di ingresso in Albania);
      2. test PCR effettuato entro 72 ore o test rapido antigenico effettuato entro 48 ore dall’ingresso in Albania;
      3. certificato di guarigione attestante l’avvenuto superamento dell’infezione da SARS-COV 2 rilasciato non oltre i sei mesi precedenti l’ingresso in Albania.
      Dal 1° settembre 2021, è in vigore un coprifuoco dalle 23.00 alle 6.00 del mattino, con eccezioni solo per spostamenti dovuti a lavoro, emergenze o motivi di salute. Ulteriori informazioni sulle restrizioni interne sono disponibili nella sezione sanitaria di questa scheda.

  • Ma chi ha scritto questa valanga di cavolate?Una persona con green pass può viaggiare da e per gli UK dato che tra Eu e Uk sussiste il principio di equipollenza dei certificati vaccinali.Ma almeno ad informarsi?..L’NHS pass e solo un pass per i grandi eventi.Cioè ti viene richiesto un tampone o il vaccino o la guarigione.Il tampone gli fornisce lo stato e gli stessi sono muniti di qr code.Tu puoi anche non farlo e scansionare il qr per partecipare agli eventi.Informarsi perché è per questa ragione che ci prendono per il culo.
    La Danimarca ha aperto tutto levando tutte le restrizioni ma secondo voi è dittatura completata.Boh

    • Ciao Luca, non c’è bisogno di arrabbiarsi 🙂 Abbiamo riportato le informazioni che erano disponibili nel momento in cui abbiamo scritto l’articolo. Ovviamente non ci troviamo in ogni paese europeo per sapere come evolve la situazione giorno per giorno, ma proprio per questo abbiamo chiesto il vostro contributo scrivendo alla fine dell’articolo questa frase: “ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO PER AGGIORNARE QUESTA LISTA. SCRIVI NEI COMMENTI SE HAI INFORMAZIONI AGGIUNTIVE CIRCA ALTRE EVENTUALI LIMITAZIONI CREATE DAI GOVERNI.”

      Provvederemo a modificare!

  • Questo articolo é inesatto, per quanto riguarda canarie e galizia il tribunale supremo ha respinto il pass.Al momento non c e bisogno di pass per nessun luogo pubblico.
    Le mascherine sono obbligatorie solo al chiuso o all aperto solo in caso di mancata distanza.
    Da lunedi pero il governo canario ha introdotto un decreto legge dove chi non ha le 2 dosi o tampone negativo non potra lavorare in alcuni ambiti lavorativi,le categorie di lavoro interessate per il momento non sono state definite.

    • Ciao Gino, grazie per le informazioni che ci hai fornito. Provvederemo a modificare!
      Trovandoci a Londra non possiamo sapere com’è davvero la situazione in ogni paese europeo, e proprio per questo abbiamo chiesto il vostro contributo con informazioni aggiuntive!

    • Posso chiederti se ci sono possibilità di lavoro per italiani. Avevo pensato per eventuale fuga alla Croazia perché è un paese che non ha adottato l’euro, confina con l’Italia quindi immagino che qualcuno parli la nostra lingua e confina con i paesi dell’est in caso di ulteriore fuga..

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