Medicina e Scienza Membership

L’arma più potente al mondo: non c’è rifugio che vi salvi


AIUTACI A RAGGIUNGERE PIU' PERSONE POSSIBILI. Creare l'informazione libera ha un costo ed abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Potrai ACCEDERE SUBITO A 2380 VIDEO ESCLUSIVI grazie a 5 giorni di prova gratuita. CLICCA QUI ADESSO


ARTICOLI CORRELATI

Russia-Cina: Un’alleanza per creare un Nuovo Ordine Mondiale per il dopo Moscone-19

Numero 6 Team

Lambrenedetto si presenta: Russia senza segreti e senza censura!

Lambrenedetto XVI

Strage del Mh17: L’aereo di linea della scintille per una guerra?

Numero 6 Team

TRANSIBERIANA: informazioni utili

Lambrenedetto XVI

TRANSIBERIANA di Lambrenedetto parte 1 (dal mar Baltico a Kazan)

Lambrenedetto XVI

TRANSIBERIANA di Lambrendetto parte 2 (dagli Urali alla Siberia)

Lambrenedetto XVI
  • Ciao Morris, grazie anche per questo servizio di Maria e Nicola numero6…che dire : E anche queste Realtà non vengono “raccontate” nei normali tg e la gente 97% preferisce stare come rane nel pentolone dell’ acqua bollente come scrisse un certo Avram Noam Chomsky.

    Lo cito semplicemente perchè rende l’idea.
    Il principio della rana bollita è un principio metaforico raccontato dal filosofo, e anarchico statunitense Avram Noam Chomsky, per descrivere una pessima capacità dell’essere umano (zombie) moderno: ovvero la capacità di adattarsi a situazioni spiacevoli e deleterie senza reagire, se non quando ormai è troppo tardi. Viviamo, infatti, in una società nella quale il popolo è letteralmente schiacciato dall’economia, dalla politica, dai media, e accetta passivamente il degrado, le vessazioni, la scomparsa dei valori e dell’etica che derivano da questo continuo subire, in silenzio, senza mai reagire.
    Questo principio può essere, tuttavia, calato in realtà diverse tra loro e ad esempio può essere usato per descrivere il comportamento delle persone inerti, immobili, remissive, rinunciatarie, noncuranti, che si deresponsabilizzano di fronte alle scelte quotidiane di vita. Ma vediamo cosa racconta questo principio della rana bollita:

    “Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana. Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare. La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un po’ più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa. L’acqua adesso è davvero troppo calda. La rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce – semplicemente – morta bollita. Se la stessa rana fosse stata immersa direttamente nell’acqua a 50° avrebbe dato un forte colpo di zampa, sarebbe balzata subito fuori dal pentolone.” Tratto dal libro “Media e Potere” di Noam Chomsky

    Forza Numero6 e a tutta la Piattaforma

    • Noam Chomsky è, ma sopratutto dovrebbe essere, uno degli esempi portanti anche per ogni giornalista onesto. La sua teorizzazione dei principi di manipolazione dell’opinione pubblica è esemplare e estremamente lucida. Uno scrittore e un comunicatore assolutamente da leggere e da conoscere!
      A presto
      Anna

    • Si concordo, ora Noam vive a Tucsun e insegna ora all università di Tucson in Arizona, classe 1928, è impegnatissimo e lucidissimo Anna..e ciò che dice è sempre sconcertante, anche affermare di non essere un uomo libero…e se lo dice lui, si capisce sempre più come stanno le cose.

  • Questo sito web utilizza Cookies per migliorare la tua esperienza. Se hai dubbi o domande riguardo la nostra privacy & cookies policy, visita la seguente pagina. Accetta Leggi più info

    >